Aggressione a Spedaliere, arresti di minorenni convalidati: i tre 17enni restano in centro prima accoglienza

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Ultimo aggiornamento sull’aggressione a Mario Spedaliere. Il gip del Tribunale dei minori di Napoli ha convalidato gli arresti per i tre minorenni di 17 anni accusati di tentato omicidio nell’ambito della rissa che ha portato al ferimento del 34enne tifoso del Portici domenica 25 ottobre. Nei loro confronti il giudice ha confermato l’arresto: i giovani restano nel centro di prima accoglienza minorile ai Colli Aminei.

Aggressione a Spedaliere, arresti di minorenni convalidati: i tre 17enni restano in centro prima accoglienza

Poche ore fa è arrivato anche l’esito dell’udienza di convalida a carico degli altri cinque indagati, tutti maggiorenni. Il giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto per Emanuele Alfano, 19enne reo confesso, che resta ai domiciliari, e un altro maggiorenne, che invece va in carcere. Per altri tre soggetti, il gip ha deciso per la scarcerazione immediata.

Caso Spedaliere, giudice convalida solo due arresti: 19enne resta ai domiciliari

Il giudice Ambra Cerabona ha disposto la misura delle detenzione preventiva in carcere per Emanuele B. perché considerato come parte del gruppo d’assalto. In base alle immagini a disposizione, per il gip sembrerebbe attiva la partecipazione del ragazzo all’aggressione. Sempre per il giudice, dunque, sussisterebbe un intenso pericolo di reiterazione del reato.

Il 19enne che ha confessato di aver colpito con una mazza Spedaliere resta ai domiciliari, per lui arriva l’applicazione del braccialetto elettronico e il divieto di comunicare con l’esterno.

Tornano liberi Gennaro P. V., Giovanni J. P. ed Eduardo M. Per loro il gip ha disposto la scarcerazione immediata. Secondo il giudice, gli elementi indiziari e i fotogrammi analizzati non offrivano garanzie certe sulla loro identificazione o sulla loro partecipazione attiva alla rissa.

Gli interrogatori per la convalida degli arresti in flagranza differita degli otto indagati, appunto i cinque maggiorenni e tre minorenni, sono iniziati stamattina alle 10:00 nel Tribunale di Napoli e presso il Tribunale dei minorenni.

Pugno duro del Prefetto con la Puteolana: tutte le partite della stagione a porte chiuse

Nel frattempo, tutte le partite casalinghe della formazione granata, relative alla stagione calcistica 2026/2027, si disputeranno a porte chiuse, senza la presenza di spettatori sugli spalti. A stabilirlo è stato il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, che ha disposto il provvedimento per ragioni legate alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Alla base della decisione ci sono i gravi episodi di violenza attribuiti alla tifoseria locale, ritenuti particolarmente preoccupanti dalle autorità competenti. Nel provvedimento viene inoltre evidenziato il concreto rischio che simili comportamenti possano ripetersi, con possibili gravi conseguenze per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini

Lunedì fiaccolata per Mario Spedaliere

Resta ancora forte lo schock per quanto accaduto al 34enne presso i concittadini. Infatti, la comunità si prepara a stringersi attorno alla famiglia con un momento pubblico di raccoglimento. Lunedì alle ore 19, in piazza San Ciro a Portici, è prevista una fiaccolata di preghiera alla quale dovrebbero partecipare cittadini, istituzioni, rappresentanti della società sportiva e familiari.

“Questo momento di preghiera serve soprattutto per far capire alla famiglia di Mario che non è sola”, ha spiegato il sindaco Claudio Teodonno, sottolineando l’importanza di affiancare alla solidarietà anche iniziative concrete di sostegno.

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