Restano gravissime le condizioni di Mario Spedaliere, il tifoso del Portici di 34 anni ferito domenica 25 ottobre al termine della partita contro la Puteolana, disputata allo stadio Domenico Conte di Pozzuoli. Il giovane è ricoverato in Rianimazione all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, dopo un delicato intervento neurochirurgico per un’emorragia cerebrale.
Secondo gli ultimi aggiornamenti clinici resi pubblici, Spedaliere è mantenuto in coma farmacologico e le sue condizioni rimangono estremamente serie. Non risultano comunicazioni ufficiali che consentano di parlare di un miglioramento decisivo o di una prognosi sciolta.
Mario Spedaliere, le condizioni dopo l’intervento
Salvatore Di Colandrea, responsabile della Neurorianimazione dell’ospedale di Pozzuoli, ha spiegato al TGR Campania che il paziente viene mantenuto in coma farmacologico mentre proseguono gli accertamenti diagnostici per monitorare l’evoluzione del trauma. Il 34enne è stato sottoposto anche a una Tac di controllo dopo l’operazione.
Il quadro è stato descritto come grave ma stabile: una definizione che non equivale a un superamento del pericolo. Il trauma cranico sarebbe compatibile con un colpo inferto da un oggetto contundente, circostanza sulla quale sono in corso gli accertamenti degli investigatori.
L’aggressione dopo Puteolana-Portici
Spedaliere è rimasto ferito durante le violenze esplose dopo la gara di Eccellenza tra Puteolana e Portici, terminata 2-0 per gli ospiti. Secondo la ricostruzione investigativa, alcune auto dei sostenitori del Portici sarebbero state intercettate nella zona di via Montenuovo Licola Patria, nei pressi dell’accesso alla Tangenziale. Durante l’aggressione il 34enne avrebbe ricevuto un violento colpo alla testa.
Trasportato d’urgenza in ospedale, è stato operato per l’emorragia cerebrale. La vicenda ha suscitato forte apprensione a Portici e nell’intera comunità sportiva locale.
Le indagini e gli arresti
Parallelamente all’assistenza sanitaria, proseguono gli accertamenti sulle responsabilità dell’aggressione. Le indagini hanno portato a otto arresti, con un giovane di 19 anni indicato tra gli indagati per il ferimento. Le singole posizioni sono al vaglio dell’autorità giudiziaria e resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva. Familiari, amici e tifosi attendono nuovi aggiornamenti medici. Il dato centrale, al momento, è che Mario Spedaliere resta ricoverato in condizioni molto gravi e sotto stretto monitoraggio specialistico.







