«Non c’è mai stata una guerra personale con Francesco Matacena. Qualcuno nella maggioranza ha però lavorato per creare una contrapposizione tra noi». A parlare è Giovanni Innocenti, presidente del Consiglio comunale di Aversa, intervenuto in esclusiva negli studi di Teleclub per commentare la crisi politica culminata nelle dimissioni del sindaco.
Aversa, Innocenti a Teleclub sulla crisi Matacena
Innocenti respinge le accuse di aver ostacolato l’amministrazione e rivendica il proprio ruolo nella nascita della coalizione: «Sono stato tra i principali promotori della candidatura di Matacena. La lista che ho guidato rappresenta il 35% delle forze che lo hanno eletto».
Il presidente dell’assise punta il dito contro alcuni alleati: «Da mesi una parte della maggioranza porta avanti un’attività ostruzionistica nei confronti della nostra area politica». E denuncia il clima di sospetto alimentato attorno al suo rapporto con il primo cittadino: «Ho sempre dovuto giustificarmi del fatto che non stessi lavorando alle sue spalle».
Sul caso Raffaele De Gaetano e sulla redistribuzione delle deleghe, Innocenti respinge l’ipotesi di una crisi legata esclusivamente alle poltrone: «De Gaetano avrebbe potuto dare un grande contributo alla giunta. Ma il problema è il metodo: chiediamo maggiore partecipazione e condivisione nelle decisioni».
Netta anche la risposta alle accuse di presunti ricatti politici al sindaco: «Per quanto riguarda me e la mia area politica, sicuramente no». Quanto alla possibilità di ricucire lo strappo, Innocenti non chiude la porta, ma evita di garantire il sostegno dei suoi consiglieri a un eventuale ritorno di Matacena.
«Quando un’amministrazione va a casa, è un fallimento di tutti. Contro l’uomo e il sindaco Matacena non c’è mai stato nulla. Serve però un confronto vero e regole uguali per tutte le forze politiche». Infine, un messaggio al primo cittadino: «Il pallino non è nelle mie mani, ma in quelle del sindaco». Una dichiarazione che lascia aperta la partita politica ad Aversa, mentre resta da capire se Matacena deciderà di ritirare le dimissioni e tentare di ricostruire la maggioranza.







