La poesia italiana parla anche la lingua dell’area nord di Napoli. Carmen Gallo, poetessa napoletana originaria di Mugnano, ha conquistato il Premio Strega Poesia 2026 con la raccolta Procne Machine, pubblicata da Einaudi. La proclamazione è arrivata martedì 13 ottobre a Roma, alla Casa dell’Architettura, nel complesso monumentale dell’Acquario Romano. Un risultato prestigioso per l’autrice e un motivo d’orgoglio per il territorio di Napoli Nord, al quale la sua storia personale è legata.
Premio Strega Poesia 2026, Carmen Gallo trionfa con 33 voti
La quarta edizione del premio si è conclusa con 33 voti su 83 espressi a favore di Carmen Gallo. Alle sue spalle Isabella Leardini, con Maniere nere (Mondadori), che ha raccolto 18 preferenze, e Vincenzo Ostuni, autore di Faldone (Il Saggiatore), con 17 voti. Seguono Federico Italiano, con Godzilla e altre poesie (Guanda), e Fabrizio Lombardo, con La linea spezzata (Donzelli).
A scegliere la raccolta vincitrice sono stati gli «Amici della poesia», la giuria composta da esponenti del mondo culturale italiano e internazionale. La finale è stata trasmessa anche in streaming su RaiPlay. Durante la premiazione, Gallo ha ringraziato chi ha creduto nel suo libro e il Premio Strega per l’impegno nella promozione della poesia.
Da Mugnano ai vertici della poesia contemporanea
Il legame con Mugnano, comune dell’area nord di Napoli, dà a questa vittoria un significato speciale per il territorio. Carmen Gallo è nata a Napoli nel 1983 e ha costruito un percorso accademico e letterario che l’ha portata a essere riconosciuta tra le voci più importanti della poesia italiana contemporanea. Oggi insegna Letteratura inglese alla Sapienza Università di Roma; è anche studiosa e traduttrice di autori come William Shakespeare e T. S. Eliot.
Per la provincia napoletana, spesso al centro della cronaca per emergenze sociali e difficoltà quotidiane, la sua affermazione è un’occasione per raccontare un’altra immagine dell’area nord: quella della ricerca, della cultura e del talento. Un territorio capace di esprimere figure che raggiungono importanti traguardi nazionali.
Di cosa parla «Procne Machine», la raccolta premiata
Al centro di Procne Machine c’è il mito di Procne e Filomela, raccontato anche nelle Metamorfosi di Ovidio: una storia di violenza, perdita della voce e trasformazione. Da questo materiale antico Gallo ricava una riflessione sul presente, sul rapporto tra corpi e linguaggio, sulla paura e sulla possibilità di trovare nuove forme di espressione.
Il volo, il canto, il silenzio e la metamorfosi attraversano i versi. Il comitato scientifico del premio ha valorizzato in particolare la capacità di trasformare il tema del volo in una costruzione poetica complessa, nella quale leggerezza e inquietudine convivono. La raccolta affronta anche il tema della violenza contro le donne e il rapporto dell’essere umano con la natura.
La carriera tra poesia, traduzioni e insegnamento
Il successo allo Strega arriva dopo anni di pubblicazioni, studio e lavoro sulla parola poetica. Fra i titoli del suo percorso ci sono Le fuggitive, vincitore del Premio Napoli nel 2021, Tecniche di nascondimento per adulti e Stanze per una fuga, raccolta del 2025. Accanto alla produzione originale, Gallo ha coltivato l’attività di traduzione e ricerca sulla letteratura inglese.
Il riconoscimento conferma la centralità del suo lavoro nel panorama letterario contemporaneo e richiama l’attenzione sulla vitalità culturale campana, un tema che attraversa anche altre iniziative raccontate da Teleclubitalia nel mondo dei libri e degli incontri con gli autori.
Le congratulazioni della Regione Campania
Alla poetessa sono arrivate anche le congratulazioni dell’assessore regionale alla Cultura Onofrio Cutaia, che ha sottolineato il valore della poesia come strumento di denuncia e resistenza. Carmen Gallo è stata inoltre recentemente nominata nel Comitato scientifico della Biblioteca dei Girolamini.
Il premio, promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e da Strega Alberti Benevento, si conferma così una vetrina per la poesia italiana. E per Mugnano e l’area nord di Napoli la vittoria di Carmen Gallo rappresenta una storia di talento da raccontare e valorizzare, in continuità con l’attenzione della testata alle iniziative letterarie del territorio collegate al Premio Strega.







