In Procura, a Napoli, è stata depositata questa mattina la relazione sull’autopsia eseguita sul corpo di Francesca Tucci, la ventiquattrenne morta lo scorso 3 luglio a Napoli, in terapia intensiva, dopo aver subito un delicato intervento chirurgico allo stomaco il 29 giugno, in intramoenia, all’ospedale Cardarelli.
Napoli, morte Francesca Tucci: depositati esiti dell’autopsia
L’inchiesta ha preso le mosse dopo la denuncia presentata dai genitori della giovane, difesi dagli avvocati Massimo Lanna, Massimo D’Errico e Francesco Petruzzi. Nel registro degli indagati figurano tre medici per il reato di omicidio colposo.
Secondo quanto emerso all’epoca dei fatti, non si trattava di un intervento di routine, ma di una procedura particolarmente delicata e complessa. Nei giorni successivi sarebbero insorte complicanze post-operatorie che hanno reso necessario un secondo intervento chirurgico. Nonostante il nuovo tentativo dei medici di stabilizzare le sue condizioni, Francesca è morta poche ore dopo.
Il sit-in di protesta
L’ospedale Cardarelli rese noto di aver attivato immediatamente tutte le procedure istituzionali previste per gli approfondimenti del caso. Dopo la notizia del decesso, all’interno del nosocomio si sono vissuti momenti di profondo dolore tra parenti e amici della giovane. Lo scorso 7 luglio è stato organizzato anche un sit-in di protesta davanti all’ingresso dell’ospedale. Tante le persone per chiedere giustizia per la morte della 24enne. Il fratello espresse tutto il proprio dolore: “Hanno fatto del male alla persona sbagliata, vogliamo giustizia”.






