Circumvesuviana, Eav diffida le pagine social: via il nome dai gruppi dei pendolari

La battaglia sui disservizi della Circumvesuviana si sposta sui social. Eav ha inviato una diffida ai gestori di pagine e gruppi che utilizzano nelle proprie denominazioni i nomi “Eav” e “Circumvesuviana”. Secondo l’azienda, l’utilizzo delle denominazioni potrebbe creare confusione negli utenti facendo apparire quei canali come ufficiali, autorizzati o comunque riconosciuti da Eav.

Circumvesuviana, Eav diffida le pagine social: via il nome dai gruppi dei pendolari

 

La diffida chiede la modifica dei nomi entro cinque giorni. Eav si riserva, in caso contrario, di chiedere alle piattaforme il blocco dei contenuti e il risarcimento dei danni, indicando anche una penale giornaliera di 500 euro. Tra le realtà coinvolte c’è la popolare pagina satirica dedicata alla Circumvesuviana, seguita da quasi 300mila persone, che ha già cambiato nome diventando “Vesuviana State of Mind”.

Dibattito sui social

 

Anche la pagina “Circumvesuviana-Eav”, nata nel 2009 e utilizzata soprattutto dai pendolari per informazioni e aggiornamenti, è diventata “Comitato Pendolari Vesuviani”. La decisione ha inevitabilmente acceso il dibattito anche tra utenti social. I rappresentanti dei pendolari considerano eccessivo il ricorso a una diffida e sostengono che sarebbe stato sufficiente un confronto diretto con l’azienda.

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