Mobilitazione questa mattina, sabato 26 settembre, in piazza del Carmine a Napoli contro il caro Rc Auto e l’aumento dei prezzi dei carburanti. L’appuntamento, fissato per le 11.30, è stato promosso dal Comitato “Assicuriamoci di essere tutti uguali”, con la partecipazione annunciata del deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli e di Cosimo Merolla. Al centro della mobilitazione ci sono due questioni che incidono direttamente sulle spese sostenute dagli automobilisti: il costo delle polizze assicurative e quello dei carburanti.
Napoli, protesta in piazza del Carmine contro caro Rc Auto e benzina: «Servono equità e interventi strutturali»
Sul fronte dell’Rc Auto, i promotori chiedono l’introduzione di una Tariffa Unica Nazionale per gli automobilisti virtuosi, con l’obiettivo dichiarato di ridurre le differenze territoriali nei premi assicurativi. La richiesta è che chi non provoca incidenti possa beneficiare di condizioni maggiormente uniformi sul territorio nazionale, indipendentemente dalla provincia di residenza. Una questione particolarmente sentita in Campania e nel Mezzogiorno, dove proprio le differenze territoriali delle tariffe sono uno dei temi sollevati dagli organizzatori della manifestazione.
Nel mirino anche il caro carburanti
La protesta di piazza del Carmine riguarda anche il caro benzina e diesel. Secondo i dati riportati alla vigilia della manifestazione, il prezzo medio nazionale della benzina self è arrivato a 2,155 euro al litro, mentre quello del gasolio ha raggiunto 2,335 euro; sulla rete autostradale i valori indicati salgono rispettivamente a 2,245 e 2,414 euro al litro.
Gli organizzatori chiedono quindi interventi strutturali per contenere l’impatto dei rincari sulle famiglie e su chi utilizza quotidianamente l’automobile per lavoro o necessità. Borrelli, annunciando la mobilitazione, ha chiesto al Governo di intervenire sia sul fronte assicurativo sia su quello dei carburanti, sostenendo la necessità di misure stabili e di una maggiore uniformità delle condizioni assicurative per gli automobilisti senza incidenti.
La manifestazione di oggi riporta così al centro del dibattito il costo complessivo dell’automobile, tra polizza obbligatoria e rifornimento. Da piazza del Carmine la richiesta dei promotori è quella di aprire un confronto nazionale su misure capaci di incidere in maniera duratura sulle spese sostenute dagli automobilisti.






