Roghi Taverna del Re, D’Alterio: “Serve risposta immediata da tutte le istituzioni”

Potrebbe essere una coincidenza o forse no il doppio rogo nel sito di stoccaggio di Ecoballe di Taverna del Re, a Giugliano. Prima il vasto incendio del 6 settembre, poi quello di ieri pomeriggio. Il sindaco Diego D’Alterio ha parlato senza mezzi termini di “un fatto gravissimo” e che la situazione richiede “una risposta immediata da parte di tutte le istituzione”.

Roghi Taverna del Re, D’Alterio: “Serve risposta immediata da tutte le istituzioni”

 

Aal momento non sono note le origini dei due roghi, ma la sensazione è che dietro i due incendi divampati nello stesso luogo possa esserci la mano dell’uomo. Per questo il primo cittadino ha chiamato subito in causa la Procura, a cui ha chiesto di “accertare con il massimo rigore le cause dell’incendio e le responsabilità”. E lo ha fatto in nome della comunità che rappresenta: “Vogliamo sapere cosa è accaduto e chi ne risponde. Si tratta della salute dei cittadini e della tutela del nostro territorio“.

A preoccupare D’Alterio e tutta la cittadinanza sono le conseguenze ambientali di entrambi gli episodi. Soprattutto dopo il primo ciclo di monitoraggio dell’Arpac, effettuato tra il 7 e l’8 settembre nei pressi dell’incendio, che rilevò per diossine, furani e policlorobifenili diossina-simili una concentrazione pari a 2,4 picogrammi per normal metro cubo I-TEQ, valore indicato come decisamente superiore al riferimento di 0,15 pg/Nm³ I-TEQ utilizzato dalla comunità scientifica.

Divieto di raccolta e consumo di prodotti agricoli

 

Aspettando che l’Arpac si pronunci, ieri il sindaco ha firmato un’ordinanza precauzionale che vieta “la raccolta e il consumo dei prodotti agricoli nelle aree comprese entro un raggio di 500 metri dal sito interessato dall’incendio fino al termine dell’emergenza”. La raccomandazione ai residenti che abitano nelle zone raggiunte dai fumi è di “tenere chiuse porte e finestre, disattivare gli impianti che immettono aria dall’esterno e limitare le attività all’aperto”.  Nel frattempo, forse anche a causa del vento, sono in aumento le segnalazioni da parte dei residenti per la puzza di bruciato persistente in queste ore, forse ancora legate ai residui di combustione dell’incendio di ieri.

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