La grande opera esce dal teatro e arriva nel cuore di Kimbo a Melito. È qui, nel cortile degli stabilimenti di caffè, che va in scena una Traviata decisamente fuori dagli schemi.
A voler ospitare l’evento negli spazi dell’azienda è stato il patron di Kimbo, Mario Rubino. Una serata organizzata nei minimi dettagli, con gli ospiti accolti e accomapgnati durante tutta la serata, sin dal primo momento inseriti a pieno nello spirito dello spettacolo.
Niente platea separata dal palcoscenico: soprano, tenori, baritono e coro si muovono tra gli spettatori, coinvolgendoli nella tormentata storia d’amore tra Violetta e Alfredo.
“Una Traviata da cortile”, il progetto firmato nella regia e nella narrazione da Alessandro Baricco, con la direzione musicale di Enrico Melozzi e quella creativa di Gloria Campaner.
L’opera di Verdi diventa così una grande festa popolare: si canta e si brinda insieme agli artisti.
E dopo l’ultima nota, la festa continua: musica, balli e specialità campane offerte agli ospiti. Un modo diverso di vivere la lirica, portandola fuori dal teatro e, soprattutto, in mezzo alle persone. La serata è poi terminata con il dj set di Dj cerchietto.
L’amministrazione comunale di Melito ha poi consegnato un omaggio a Baricco che ha assicurato la sua presenza nuovamente in città nei prossimi mesi per incontrare gli studenti del Kant.







