Quindici casi di West Nile registrati finora nel territorio dell’Asl Napoli 2 Nord, contro i 47 dello scorso anno. L’età media delle persone colpite è di 68 anni, con una mediana di 72, mentre non risulta alcun caso tra i bambini.
West Nile, task force dell’Asl Napoli 2 Nord: 15 casi accertati in provincia
Sono i dati emersi nel corso della task force che si è tenuta ieri nell’auditorium della sede Asl di Frattamaggiore, in via Padre Mario Vergara. Un incontro operativo che ha riunito medici, veterinari, amministratori locali e servizi di ecologia con l’obiettivo di rafforzare il coordinamento nella prevenzione e nel contrasto alla diffusione del virus, trasmesso principalmente attraverso le punture di zanzara e non da uomo a uomo.
Al tavolo, insieme ai vertici dell’Azienda sanitaria, erano presenti i sindaci di Acerra, Calvizzano, Frattamaggiore, Qualiano, Quarto e Villaricca. Il Comune di Giugliano era rappresentato da un delegato.
“È fondamentale che ogni componente della rete sappia esattamente cosa fare in caso di rilevazione del virus”, ha sottolineato la direttrice generale dell’Asl Napoli 2 Nord, Monica Vanni. Una macchina che, dopo la conferma della diagnosi, prevede l’avvio dell’indagine epidemiologica, il posizionamento delle trappole per le zanzare, la mappatura del luogo di esposizione e, insieme ai Comuni, gli interventi di disinfestazione. Particolare attenzione viene riservata alle aree rurali e alle zone caratterizzate dalla presenza di umidità. “Servono azioni capillari e strategiche, di qui l’esigenza di coordinarci al meglio con tutti gli attori del sistema di prevenzione per ottenere il massimo risultato possibile a beneficio delle aree più esposte”, ha spiegato il direttore sanitario Pasquale Di Girolamo Faraone.






