Spesa più cara in Campania che in Lombardia: 7.392 euro l’anno, e pesa quasi il doppio sul reddito

In Campania si guadagna meno che in Lombardia, ma per fare la spesa si finisce per spendere di più. È il dato che emerge dall’indagine 2026 di Altroconsumo sui supermercati italiani e che mette ancora una volta in evidenza il divario tra Nord e Sud del Paese.

Spesa più cara in Campania che in Lombardia: 7.392 euro l’anno, e pesa quasi il doppio sul reddito

 

Secondo l’indagine, la spesa media annua in Campania ammonta a 7.392 euro, mentre in Lombardia si ferma a 7.219 euro. Una famiglia campana spende quindi mediamente 173 euro in più all’anno rispetto a una lombarda. Una differenza che potrebbe sembrare contenuta, ma che diventa molto più significativa se rapportata ai redditi delle famiglie nelle due regioni.

In Campania, infatti, la spesa al supermercato arriva ad assorbire il 19% del reddito familiare, mentre in Lombardia l’incidenza scende all’11%. Il risultato è un vero e proprio paradosso: in Campania si guadagna mediamente meno, si spende di più al supermercato e il carrello pesa quasi il doppio sul bilancio familiare rispetto alla Lombardia.

Campania tra le regioni dove la spesa pesa di più

 

La fotografia arriva dalla nuova indagine di Altroconsumo, realizzata attraverso l’analisi di circa 1,5 milioni di prezzi rilevati in oltre mille supermercati, ipermercati e discount distribuiti in 67 città italiane. Il confronto territoriale mostra profonde differenze. Campania e Calabria sono tra le regioni dove la spesa incide maggiormente sulle disponibilità economiche delle famiglie, mentre nelle aree più ricche del Nord il peso sul reddito è decisamente inferiore.

E non è soltanto una questione di stipendi. Secondo Altroconsumo, al Nord si concentra anche un numero maggiore di punti vendita convenienti. Una maggiore concorrenza tra le insegne permette ai consumatori di avere più scelta e, in molti casi, di trovare prezzi migliori.

Campania 7.392 euro, Lombardia 7.219

 

Sono soprattutto i numeri a rendere evidente il divario. Una famiglia in Campania spende mediamente 7.392 euro l’anno, contro i 7.219 euro della Lombardia. Sono 173 euro di differenza, pari a circa il 2,4% in più. Ma soprattutto quei 7.392 euro hanno un peso completamente diverso sul bilancio di una famiglia campana. Se in Lombardia la spesa rappresenta circa l’11% del reddito, in Campania arriva al 19%. Quasi *un euro su cinque* delle entrate familiari viene quindi assorbito dagli acquisti al supermercato.

Il paradosso: meno reddito, spesa più alta

 

È questo il dato probabilmente più significativo dell’indagine. Il problema della Campania non è soltanto il livello dei prezzi, ma il rapporto tra costo della vita e capacità economica delle famiglie. La spesa media annua è più alta che in Lombardia, mentre il reddito disponibile è più basso. Una combinazione che riduce ulteriormente il potere d’acquisto delle famiglie campane e rende anche una necessità quotidiana come riempire il carrello del supermercato molto più pesante sul bilancio di casa.

L’indagine di Altroconsumo mostra inoltre quanto possa incidere la scelta del punto vendita. Nelle zone dove la concorrenza è maggiore, cambiare supermercato può tradursi in risparmi importanti nell’arco dell’anno. Ma il confronto tra Campania e Lombardia resta quello più emblematico: 7.392 euro contro 7.219 euro di spesa annua e, soprattutto, un’incidenza sul reddito del 19% contro l’11%. Numeri che raccontano, ancora una volta, un’Italia a due velocità.

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