Non è soltanto colpa delle temperature. A rendere queste giornate particolarmente pesanti è soprattutto l’elevata umidità, che fa aumentare la sensazione di caldo e rende l’aria quasi soffocante, soprattutto nelle ore serali. Il responsabile è il cosiddetto “punto di rugiada”, un valore che indica quanta umidità è realmente presente nell’aria. Quando resta sotto i 15 gradi le condizioni sono generalmente piacevoli, mentre sopra i 20 comincia l’afa intensa.
Afa e caldo, colpa del “punto di rugiada”: i motivi per cui sudiamo così tanto
In questi giorni il “punto di rugiada” ha raggiunto addirittura i 23-24 gradi. Ed è proprio qui che nasce quella fastidiosa sensazione di pelle appiccicosa: con così tanta umidità il sudore evapora con maggiore difficoltà e il nostro corpo riesce a raffreddarsi meno efficacemente.

Ma quando arriverà un po’ di sollievo?
La prima parte della settimana resterà ancora calda e afosa, anche durante la sera. La svolta è attesa da giovedì 3 settembre, con l’arrivo di una ventilazione più fresca e soprattutto più secca. Le temperature diminuiranno leggermente, ma sarà soprattutto il calo dell’umidità a fare la differenza. Il caldo resterà estivo, ma diventerà decisamente più asciutto e sopportabile.






