Terremoto politico ad Aversa. Ieri sera Il sindaco Francesco Matacena ha revocato l’incarico di assessore e vicesindaco ad Alfonso Oliva, motivando la decisione con il “venir meno dei presupposti fiduciari” che avevano portato alla sua nomina. Il decreto è stato firmato al termine di una giornata già segnata dalle tensioni in Consiglio comunale, conclusosi anticipatamente per il venir meno del numero legale.
Aversa, Matacena silura il vicesindaco Oliva: è crisi in maggioranza
“Il mio unico obiettivo – ha dichiarato Francesco Matacena – resta quello di governare Aversa con serietà, trasparenza e nell’esclusivo interesse della comunità, al di sopra di ogni interesse personale o di parte. Continueremo a lavorare con determinazione per dare stabilità amministrativa e portare avanti il programma che ha ricevuto la fiducia dei cittadini aversani”.
Alla versione del sindaco ha fatto immediatamente seguito la replica dell’ormai ex vicesindaco. Un affondo contro l’amministrazione, definita da Oliva priva di una reale guida politica, con accuse di mancato confronto all’interno della coalizione, continue tensioni e difficoltà amministrative.
“Dico basta ad un sindaco amministrativamente incompetente, nemmeno per un giorno consigliere comunale, che non ha alcuna cognizione di come si indirizzi e governi una coalizione che lo ha onorato di essere eletto, sebbene abbia riportato meno voti delle liste della coalizione stessa”, ha dichiarato l’ex vicesindaco.
Il duro scontro tra i due ex alleati è arrivato dopo una giornata già segnata da tensioni e assenze durante il consiglio comunale. Ora si apre per la città una nuova fase di incertezza politica. Il sindaco sarà chiamato a nominare un nuovo vicesindaco e a verificare la tenuta della propria maggioranza.







