Prosegue l’azione della Polizia Locale di Casoria, guidata dal comandante Pasquale Pugliese, per contrastare abusivismo, degrado e illegalità sul territorio. Grazie all’utilizzo di aerofotogrammi, gli agenti hanno individuato numerose occupazioni abusive di suolo pubblico, tra cui fioriere, sedie, bidoni usati per riservare parcheggi ed espositori commerciali che ostacolavano il passaggio sui marciapiedi. L’operazione ha portato a oltre 20 sanzioni e alla restituzione di spazi pubblici ai cittadini.
Casoria, stretta contro abusivismo e degrado: oltre 20 sanzioni della Polizia Locale
Parallelamente prosegue anche l’impegno sul fronte ambientale. Per tutta l’estate saranno intensificati i controlli contro l’abbandono illecito dei rifiuti, nell’ambito delle attività di contrasto al fenomeno della Terra dei Fuochi.
“Dopo anni di indifferenza diciamo basta. Stiamo recuperando spazi pubblici occupati senza alcuna autorizzazione. È una questione di educazione, rispetto e civiltà”, sottolinea il comandante Pasquale Pugliese. “Non è accettabile che bidoni vengano utilizzati per occupare parcheggi o che esposizioni di merce rendano impraticabili i marciapiedi, costringendo persone con disabilità, famiglie con passeggini e bambini a camminare sulla carreggiata, mettendo a rischio la propria sicurezza”, aggiunge Pugliese.
La presenza della Polizia Locale sarà inoltre rafforzata nelle ore serali, con turni prolungati fino a mezzanotte. Nell’ambito dell’operazione “Movida Sicura”, durante i fine settimana saranno intensificati i posti di controllo per identificare motociclisti alla guida senza casco, prevenire comportamenti pericolosi e monitorare i punti di ritrovo dei più giovani, con l’obiettivo di garantire una serena convivenza tra residenti, famiglie e frequentatori della movida.
Nei giorni scorsi si è svolta anche una riunione provinciale dedicata alla Control Room, il sistema di coordinamento tra le forze impegnate nella sicurezza del territorio. “Si tratta di un modello virtuoso di collaborazione istituzionale – conclude il comandante – basato sulla condivisione delle informazioni investigative, sui controlli congiunti, su una centrale operativa attiva 24 ore su 24 e su percorsi di formazione specifica per gli operatori. Un importante passo avanti che può rappresentare una svolta concreta nella tutela e nella difesa del nostro territorio”.





