Arriva la svolta per l’Asse Mediano, la principale arteria che attraversa l’area a nord di Napoli e collega numerosi comuni dell’hinterland. Dopo decenni di criticità, la sopraelevata sarà interessata da un piano di messa in sicurezza che prevede l’installazione di un sistema di videosorveglianza, nuovi impianti di illuminazione e un tutor di ultima generazione per il controllo della velocità.
L’annuncio – come anticipa Il Mattino – è arrivato al termine del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, svoltosi a Napoli alla presenza del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e del capo della Polizia Vittorio Pisani. A confermare gli interventi è stato il procuratore di Napoli Nord, Domenico Airoma, spiegando che il Ministero dell’Interno ha già stanziato le risorse necessarie per realizzare il progetto.
Telecamere con lettura targhe e nuova illuminazione
Il primo intervento riguarderà l’installazione di un moderno sistema di videosorveglianza lungo tutto il tracciato. Le telecamere saranno in grado di leggere le targhe dei veicoli in transito, consentendo un monitoraggio costante della circolazione e facilitando le indagini in caso di incidenti o reati. Contestualmente saranno realizzati gli impianti di illuminazione lungo l’intero percorso, uno degli interventi più richiesti dagli automobilisti che ogni giorno percorrono una strada spesso caratterizzata da lunghi tratti completamente al buio.
Allo studio il tutor di nuova generazione
Tra le novità previste c’è anche l’installazione di un sistema tutor di ultima generazione. La Polizia Stradale sta infatti valutando la fattibilità del progetto, che consentirà non solo di rilevare la velocità media dei veicoli, ma anche di identificare le targhe delle auto in transito. L’obiettivo è rafforzare il controllo della circolazione e contrastare l’eccesso di velocità, una delle principali cause degli incidenti che si verificano sull’Asse Mediano.
La tragedia di Lucia Cavaliere ha accelerato il progetto
Ad imprimere una forte accelerazione all’iniziativa è stata anche la tragedia avvenuta poche settimane fa nei pressi dello svincolo di Frattamaggiore. Nella notte tra il 21 e il 22 giugno, un’auto ha tamponato uno scooter sul quale viaggiavano Lucia Cavaliere, 39 anni, e il compagno Sossio Margarita. La donna è morta sul colpo, mentre l’uomo è rimasto gravemente ferito. Il conducente dell’auto, invece di fermarsi a prestare soccorso, è fuggito facendo perdere le proprie tracce. Le indagini sono ancora in corso e il pirata della strada non è stato identificato.
Riunione operativa nei prossimi giorni
Nei prossimi giorni è prevista una riunione operativa tra il capo della Polizia Vittorio Pisani e il procuratore Domenico Airoma per definire il cronoprogramma degli interventi e avviare le procedure necessarie alla realizzazione delle opere. L’obiettivo è trasformare l’Asse Mediano in un’infrastruttura più moderna e soprattutto più sicura per le migliaia di automobilisti che la percorrono quotidianamente.






