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Casoria, Adriano morto dopo aver mangiato gelato: analisi su tre gusti. Oggi i funerali

A Casoria è ancora forte lo sgomento per la morte di Adriano D’Orsi, il ragazzo di 16 anni deceduto sabato sera dopo aver mangiato un gelato in una gelateria della città. Gli accertamenti disposti dalla Procura di Napoli Nord proseguono senza sosta: dopo l’autopsia, l’attenzione degli investigatori si concentra ora sui gusti di gelato consumati dal giovane poco prima del malore fatale.

Casoria, Adriano morto dopo aver mangiato gelato: analisi su tre gusti. Oggi i funerali

 

Secondo i primi esiti dell’esame autoptico, come spiega Il Mattino, il decesso sarebbe stato provocato da un improvviso soffocamento dovuto alla presenza di liquidi nei polmoni, compatibile con uno choc anafilattico. Per comprendere con precisione cosa abbia scatenato la reazione allergica saranno però necessari gli esami tossicologici sui campioni prelevati durante l’autopsia. Gli specialisti incaricati potrebbero impiegare oltre un mese per consegnare i risultati definitivi.

Nel registro degli indagati è stato iscritto il titolare della gelateria “Malibù”, raggiunto da un avviso di garanzia per omicidio colposo. Un atto ritenuto necessario dagli inquirenti per consentire alla difesa di partecipare agli accertamenti tecnici irripetibili, tra cui l’autopsia. Alla perizia ha preso parte anche il medico legale nominato dalla famiglia del ragazzo, assistita dall’avvocato Francesco Petruzzi.

Intanto i carabinieri hanno sequestrato e prelevato campioni dei gusti limone, fragola e melone, che saranno sottoposti a verifiche di laboratorio. L’obiettivo degli investigatori è capire se possa essersi verificata una contaminazione accidentale con tracce di latte, alimento al quale Adriano era gravemente allergico.

Proprio su questo punto si concentrano le indagini difensive. Secondo quanto riferito dal legale della famiglia, il giovane era molto attento alla sua condizione e controllava sempre ingredienti ed etichette prima di consumare qualsiasi alimento. Frequentando abitualmente quella gelateria, avrebbe scelto in passato soltanto gusti ritenuti sicuri come limone e fragola. Anche i due amici che erano con lui avrebbero confermato che Adriano non prendeva mai il gusto al melone.

Sempre secondo la ricostruzione della famiglia, il ragazzo avrebbe chiesto esplicitamente informazioni sulla presenza di latte nel gelato al melone, ricevendo rassicurazioni prima di acquistarlo. Poco dopo averlo mangiato, però, si sarebbe sentito male fino al tragico epilogo.

I funerali oggi alle 15

Oggi Casoria si fermerà per dare l’ultimo saluto ad Adriano. I funerali saranno celebrati alle 15 nel santuario di San Benedetto, luogo molto caro al sedicenne che frequentava l’oratorio della parrocchia. Amici, parenti e conoscenti lo ricordano come un ragazzo educato, disponibile e sempre sorridente. Una comunità intera si prepara ora ad accompagnarlo nel suo ultimo viaggio, tra dolore e commozione.

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