Presso il Club Napoli Villaricca, si è svolto un incontro che ha acceso il dibattito tra tifosi e appassionati di calcio. Protagonista dell’evento l’avvocato Angelo Pisani, storico legale di Diego Armando Maradona, intervenuto insieme a Claudio Esclona e Manuel Parlato per parlare del libro “L’Avv di Dios”, opera dedicata al rapporto umano e professionale con il Pibe de Oro.
Durante l’incontro, Pisani ha affrontato diversi temi legati al calcio italiano, soffermandosi in particolare sul sistema arbitrale e sull’utilizzo del VAR, con dichiarazioni destinate a far discutere.
Angelo Pisani contro AIA e VAR
Nel corso del dibattito, l’avvocato napoletano ha utilizzato toni molto duri nei confronti dell’AIA e della gestione arbitrale italiana. Pisani ha infatti dichiarato: “L’AIA rappresenta il vero pezzotto del calcio italiano. Il sistema arbitrale e il VAR sono il nuovo pezzotto del calcio italiano”.
Parole forti che hanno immediatamente catturato l’attenzione dei presenti e che riaccendono le polemiche sul tema arbitrale, argomento sempre molto sentito soprattutto nell’ambiente calcistico napoletano.
Presentato il libro “L’Avv di Dios”
L’evento è stato anche l’occasione per raccontare aneddoti e retroscena legati a Diego Armando Maradona attraverso il libro “L’Avv di Dios”. Pisani e Claudio Esclona hanno condiviso momenti personali vissuti accanto al campione argentino, sottolineando il forte legame che ancora oggi unisce Napoli alla figura di Diego.
Grande partecipazione da parte dei tifosi del Club Napoli Villaricca, che hanno seguito con interesse gli interventi e il confronto sui temi legati al calcio moderno, alla giustizia sportiva e all’eredità lasciata da Maradona.
Le reazioni dei tifosi
Le dichiarazioni di Angelo Pisani hanno subito acceso il confronto tra i tifosi presenti e sui social. Molti sostenitori azzurri condividono da tempo dubbi e critiche sul funzionamento del VAR e sulla gestione arbitrale in Serie A, mentre altri invitano a toni più moderati.
L’intervento dell’ex legale di Maradona conferma ancora una volta quanto il tema arbitrale continui a dividere il mondo del calcio italiano.







