Trento, Bari, 7 maggio 2026 — Dedagroup, gruppo tecnologico di riferimento in Italia che opera a livello internazionale accelerando il business e la digitalizzazione di oltre 4.000 clienti, consolida la propria presenza nel Mezzogiorno con un nuovo passo nel percorso di sviluppo avviato sul territorio.
Deda Cle, PMI innovativa pugliese specializzata nello sviluppo di soluzioni software e servizi digitali per Regioni, Comuni, aziende sanitarie e imprese, confluisce in Deda Next, la società del Gruppo Deda dedicata alla trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione e delle aziende di pubblico servizio.
L’operazione rappresenta l’evoluzione naturale dell’acquisizione perfezionata a luglio 2024 e si inserisce in una più ampia strategia del Gruppo che punta a integrare competenze, piattaforme e radicamento territoriale in un unico perimetro industriale.
La fusione rafforza ulteriormente Deda Next, consolidandone il ruolo di partner per la progettazione e gestione di ecosistemi digitali integrati della Pubblica Amministrazione, capaci di connettere piattaforme, dati, processi e competenze di dominio in un’offerta end-to-end. L’obiettivo è abilitare modelli di servizio più efficienti, interoperabili e sostenibili a supporto dell’evoluzione digitale degli enti pubblici.
In particolare, l’integrazione permette di portare a sistema l’esperienza sviluppata da Deda Cle in ambito socio-sanitario territoriale, e-procurement e IT management amplificandone l’impatto nel nuovo perimetro di gruppo. L’operazione si inserisce inoltre in un percorso di crescita già avviato sotto la guida di Deda Next e del mercato Healthcare & Local Government, in cui Deda Cle ha progressivamente consolidato competenze e posizionamento registrando un +12% di ricavi già nel 2024 e +14% nel 2025.
Contestualmente, Mariarosaria Scherillo, fondatrice di Cle (oggi appunto Deda Cle) e figura di riferimento dell’imprenditoria pugliese, entra nel Consiglio di Amministrazione di Deda Next con delega ai rapporti istituzionali, contribuendo a valorizzare il patrimonio di esperienza maturato.
“L’integrazione di Deda Cle in Deda Next non è un’operazione di consolidamento: è un investimento sulla capacità di essere davvero presenti dove la trasformazione digitale della PA è più complessa e più necessaria. Il Mezzogiorno è un ecosistema da costruire insieme valorizzando competenze locali, relazioni consolidate e una conoscenza profonda dei territori. Deda Cle porta in Deda Next esattamente questo: un patrimonio di know-how che rafforza la nostra capacità di supportare Regioni, Comuni e Aziende Sanitarie in tutto il Paese, a partire dal Sud”, commenta Fabio Meloni, CEO di Deda Next.
“La trasformazione digitale delle Regioni non si gioca più solo sulla tecnologia, ma sulla capacità di governare sistemi complessi tenendo insieme piattaforme, dati e processi. In questo scenario, il contributo di realtà come Deda Cle è fondamentale perché unisce competenze tecnologiche alle reali esigenze dell’Ente, rendendo possibile una trasformazione davvero efficace e concreta”, commenta Lucio Marottoli, Head of Healthcare & Local Government di Deda Next.








