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Verde pubblico ad Aversa, il Comune apre ai privati: via libera alla gestione condivisa dei parchi

Il Comune di Aversa punta sulla gestione condivisa del verde pubblico e dei parchi cittadini, aprendo di fatto ai privati. Ieri in Giunta sono state approvate due delibere che segnano una svolta nella cura delle aree verdi, introducendo un modello basato sulla collaborazione con cittadini, associazioni ed enti del Terzo Settore.

Verde pubblico ad Aversa, il Comune apre ai privati: via libera alla gestione condivisa dei parchi

Da un lato, viene ampliata la possibilità di “adottare” aiuole e piccoli spazi verdi; dall’altro, si apre alla gestione condivisa dei parchi “Ninì Grassia”, in via Atellana, e “Valerio Taglione”, in via Madonna dell’Olio. Per queste due aree sarà pubblicata una manifestazione di interesse: gli enti del Terzo Settore potranno presentare progetti che includono non solo la manutenzione e la custodia, ma anche attività sociali, culturali ed educative, con l’oaveiettivo di trasformare i parchi in centri di aggregazione.

Una scelta che punta a ridurre i costi per l’ente e, allo stesso tempo, a valorizzare il verde come bene comune. La manutenzione delle aree verdi, infatti, rappresenta una spesa significativa: basti pensare che per il solo parco Pozzi il Comune sostiene un costo di circa 30mila euro. Secondo quanto si apprende, il percorso potrebbe proseguire proprio in questa direzione: è atteso un nuovo atto di indirizzo anche per i parchi Pozzi e Balsamo.

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