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Giugliano, firme false nelle liste: 8 indagati e un’inchiesta che coinvolge tutte le coalizioni

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Non un caso isolato, ma un’indagine che attraversa l’intera competizione elettorale. È questo il quadro che emerge sull’inchiesta della Procura di Napoli Nord sulle presunte firme false nelle liste per le comunali 2025 di Giugliano.

Giugliano, firme false nelle liste: 8 indagati e un’inchiesta che coinvolge tutte le coalizioni

 

Gli indagati sono otto: tra loro due parlamentari in carica, il senatore della Lega Gianluca Cantalamessa e la deputata di Forza Italia Annarita Patriarca. Con loro figurano esponenti politici del territorio come l’ex consigliere regionale Pasquale Di Fenza, i consiglieri regionali Massimo Pelliccia e Francesco Iovino, il consigliere comunale e metropolitano Giuseppe Nocerino, oltre agli avvocati Luigi Maiello e Rosa Cecere.

Al centro dell’indagine ci sono oltre cento episodi di firme ritenute false o irregolari. Secondo l’ipotesi accusatoria, alcune sottoscrizioni sarebbero state dichiarate come autentiche pur non essendo state apposte in presenza del pubblico ufficiale o non riconducibili ai firmatari indicati. Alcuni firmatari sarebbero addirittura deceduti. Il dato più significativo riguarda però la distribuzione delle firme contestate, che coinvolge tutte le coalizioni in campo.

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Nel centrosinistra, a sostegno di Diego D’Alterio, risultano firme contestate per Azione con Calenda, Giugliano Democratica, Italia Viva, Lista Guarino e Comitato Civico Costiero oltre al Partito Democratico. Nel centrodestra, collegato a Giovanni Pianese, compaiono Vivere Giugliano con Pianese, Forza Italia, Fratelli d’Italia – Giorgia Meloni, UDC – Adesso Giugliano, Insieme per Giugliano, Liberali e Riformisti e Noi con Giugliano.

A queste si aggiunge la lista civica Salvatore Pezzella Sindaco, che registra il numero più alto di firme contestate, più di trenta. Un quadro che conferma la natura trasversale dell’inchiesta: le presunte irregolarità non riguardano un singolo schieramento, ma l’intero sistema delle candidature alle comunali 2025 di Giugliano. Ora la Procura dovrà decidere se chiedere il rinvio a giudizio o procedere con l’archiviazione, mentre sul piano politico resta un dato evidente: il tema delle firme false tocca tutte le forze in campo.

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