Il comune di Bacoli dichiara guerra ad American Auto, la nota concessionaria finita al centro di decine di denunce da parte di presunti truffati. Ad annunciarlo, via social, è il sindaco Josi Gerardo della Ragione con un lungo post: “Vi informo che abbiamo appena avviato il procedimento di chiusura per una nota attività che vende autovetture. Qui a Bacoli. È un atto di giustizia. Perché facciamo luce su recenti gravi irregolarità che abbiamo rilevato nella documentazione amministrativa”.
Il primo cittadino spiega di aver letto “tantissimi messaggi privati che mi sono giunti da cittadini da tutta Italia, che mi hanno denunciato truffe di ogni tipo. Fatti gravissimi, su cui sono certo che la magistratura farà presto chiarezza. Sappiate soltanto che il Comune di Bacoli si costituirà parte civile in ogni processo. Al vostro fianco. Per aver ricevuto un’inaccettabile danno di immagine”.
Della Ragione specifica di aver “inviato la comunicazione di avvio del procedimento finalizzato all’annullamento della SCIA e della conseguente inibizione dell’attività di esposizione e vendita di autovetture“. Un passo importante dopo la protesta inscenata dal comitato “Uniti per la verità” proprio davanti alla concessionaria, su cui si sono accesi i riflettori anche dei media nazionali. “Non permetterò che casi isolati mortifichino un intero territorio”, conclude il primo cittadino.








