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Rapina pluriaggravata ai danni di un’anziana, scarcerazione lampo per il giuglianese Giovanni Arrichiello

Rapina pluriaggravata ai danni di un'anziana, scarcerazione lampo per il giuglianese Giovanni Arrichiello

Si è risolta in tempi record la vicenda giudiziaria di Giovanni Arrichiello, il trasfertista di Giugliano arrestato nei giorni scorsi con l’accusa di rapina pluriaggravata ai danni di un’anziana a Modena.

Secondo l’impianto accusatorio iniziale, l’uomo avrebbe organizzato una truffa ai danni di una donna anziana, poi degenerata in una rapina. Le contestazioni parlavano di presunte violenze non solo sulla vittima, ma anche sui familiari, con l’obiettivo di sottrarre denaro e un ingente quantitativo di oro e gioielli, per un valore stimato in decine di migliaia di euro. A seguito di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Modena, Arrichiello era stato trasferito presso il carcere di Poggioreale a Napoli.

Interrogatorio di garanzia e scarcerazione

La permanenza in carcere è durata però solo pochi giorni. Nel corso dell’interrogatorio di garanzia del 12 marzo, la strategia difensiva degli avvocati Andrea Giovine e Andrea Pirozzi ha ribaltato il quadro cautelare. Grazie a un accurato lavoro tecnico-giuridico, i legali sono riusciti a far venir meno le esigenze della custodia in carcere. Il giudice ha accolto integralmente l’istanza della difesa, disponendo l’immediata scarcerazione di Giovanni Arrichiello. La misura cautelare è stata sostituita con l’obbligo di dimora nel comune di Giugliano. L’intervento degli avvocati Giovine e Pirozzi ha consentito di ridurre drasticamente l’impatto della misura cautelare, trasformando una situazione inizialmente molto grave in una gestione decisamente più favorevole per l’indagato, in tempi estremamente rapidi.

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