Una sala gremita per la presentazione ufficiale della Fondazione Giovan Battista Basile ETS, nata con l’obiettivo di promuovere e valorizzare l’eredità culturale del celebre scrittore giuglianese autore de “Lo cunto de li cunti”. L’incontro, ospitato nell’auditorium della biblioteca comunale, è stato coordinato dal giornalista Alfonso Pirozzi e ha visto la presenza del vicepresidente del Senato Mariolina Castellone, del senatore Luigi Nave, del deputato Antonio Caso, dei consiglieri regionali Giovanni Porcelli e Gennaro Sangiuliano, dell’assessore alla Cultura del Comune di Giugliano Marco Sepe e dell’artista Gerardo Di Fiore.
Fondazione Giovan Battista Basile ETS, grande partecipazione al convegno: al via la raccolta fondi per la statua della Cerva Fatata
A guidare il nuovo organismo è il presidente Emanuele Coppola, che ha illustrato la missione della Fondazione: non soltanto custodire la memoria di Basile, ma trasformarla in uno strumento di crescita culturale, sociale e identitaria per l’intero territorio. Nel gruppo dei promotori figurano inoltre personalità del mondo accademico e istituzionale, tra cui Antonio Iodice, già parlamentare e presidente onorario dell’Istituto San Pio V, il direttore Domenico Fontanella, la giornalista Carmen Cadalt e l’attrice Teresa Barretta.
Tra le iniziative più significative presentate dalla Fondazione figura la realizzazione di una statua dedicata alla Cerva Fatata, una delle fiabe più celebri contenute nel capolavoro basiliano. L’opera sarà realizzata dal maestro Gerardo Di Fiore, scultore giuglianese e docente dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, e sarà collocata nel centro storico cittadino.
Per sostenere il progetto è stata avviata una campagna di raccolta fondi rivolta a cittadini, professionisti e imprese. L’obiettivo è individuare almeno quindici mecenati che contribuiscano alla realizzazione dell’opera senza gravare sulle risorse pubbliche. Un primo segnale positivo è arrivato già nel corso della serata, quando cinque personalità hanno aderito all’iniziativa offrendo il proprio sostegno.
L’obiettivo della Fondazione
La statua rappresenterà soltanto il primo tassello di un progetto molto più ampio. La Fondazione immagina infatti la nascita di un percorso artistico permanente composto da cinquanta opere, una per ciascuna delle fiabe di Basile, trasformando progressivamente Giugliano in una vera e propria “Città della Fiaba”. Un museo diffuso a cielo aperto capace di coniugare cultura, turismo e rigenerazione urbana.
Accanto alle installazioni artistiche, sono previste attività scolastiche, concorsi, laboratori, percorsi turistico-culturali e iniziative dedicate ai giovani, con l’obiettivo di trasmettere alle nuove generazioni il patrimonio narrativo e i valori universali contenuti nelle opere di Basile. La Fondazione si propone così come una piattaforma stabile di progettazione culturale per il territorio, aperta alla partecipazione di enti, associazioni e cittadini, nella convinzione che la cultura possa rappresentare uno dei principali motori di sviluppo e crescita della comunità giuglianese.






