Aversa. Entro due settimane potrebbe partire la caratterizzazione del terreno dell’ex campo profughi di via Petrarca, al confine tra Aversa e Carinaro, area da anni trasformata in una discarica a cielo aperto con rifiuti sversati illegalmente e accumulati nel tempo. L’incarico per questa fase, necessaria a individuare il livello di inquinamento causato dagli sversamenti illeciti, è stato affidato a un’impresa e rappresenta un nuovo passo avanti verso lo sblocco del progetto della pista di atletica atteso da oltre vent’anni.
Pista di atletica ad Aversa, Matacena: “Sentito Vadalà, tra 15 giorni via alla caratterizzazione del terreno”
Ad annunciarlo è stato il sindaco di Aversa, Francesco Matacena, a margine della conferenza di presentazione della Coppa Italia di calcio a cinque per atleti sordi, in programma il 18 e 19 aprile al Palajacazzi, svoltasi questa mattina in aula consiliare. “Ieri ho sentito il generale Vadalà: è stato dato l’incarico all’impresa per la caratterizzazione del terreno su cui nascerà la pista di atletica – ha spiegato il primo cittadino -. Parliamo di un progetto finanziato da circa vent’anni ma mai realizzato. Credo che oggi si siano create tutte le condizioni per poter partire con quest’opera che sarà importante per i giovani e per chi pratica sport sul nostro territorio”. I lavori di caratterizzazione, come riferisce il sindaco Matacena, dovrebbero iniziare tra quindici giorni.
Il 27 gennaio scorso il commissario straordinario per le bonifiche aveva effettuato un sopralluogo a sorpresa proprio nell’area compresa tra Aversa e Carinaro, destinata alla futura pista di atletica. Già a luglio dello scorso anno erano state avviate le prime attività preliminari di caratterizzazione, che avevano previsto scavi fino a 8 metri di profondità. Al termine dell’analisi dei rifiuti si deciderà il passo successivo: come spiegato dallo stesso Vadalà durante la visita di gennaio, si valuterà se procedere con la bonifica e la rimozione dei rifiuti per preparare il terreno alla realizzazione delle opere previste. L’idea della pista di atletica risale a circa vent’anni fa, quando l’area demaniale venne concessa gratuitamente al Comune di Aversa insieme a un finanziamento di oltre un milione di euro da parte del Ministero e del Coni. Un progetto rimasto però a lungo fermo tra rallentamenti burocratici e lo stop imposto nel 2023 dopo il ritrovamento di rifiuti interrati durante le prime fasi di scavo. Ora la caratterizzazione del sito potrebbe rappresentare il passaggio decisivo per sbloccare definitivamente l’opera.






