Continuano le operazioni della Polizia Metropolitana di Napoli sulle officine abusive. Sequestrate altre due a Napoli in via G.A. Campano, a Scampia: una era completamente sconosciuta al fisco, l’altra scaricava illecitamente i rifiuti in fognatura. Entrambe avevano occupato strade e marciapiedi pubblici per effettuare riparazioni auto. Dopo il sequestro di due officine meccatroniche a Somma Vesuviana, proseguono i controlli della Polizia Metropolitana di Napoli sulla regolarità di questo tipo di attività.
L’intervento dei funzionari e degli agenti, coordinati dal Comandante Lucia Rea, a Napoli in via G.A. Campano, a Scampia, ha portato al sequestro di due officine meccaniche, risultate prive di qualsiasi titolo legale: una era del tutto sconosciuta al fisco, l’altra smaltiva illecitamente i rifiuti direttamente in fognatura. In entrambi i casi, le officine avevano inoltre occupato abusivamente porzioni di suolo pubblico — strade e marciapiedi — utilizzate per le riparazioni dei veicoli.

I controlli che proseguiranno anche nei prossimi giorni su tutto il territorio metropolitano, danno attuazione degli indirizzi operativi impartiti, a seguito della sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo sulla Terra dei Fuochi, in seno al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari.






