Dopo mesi di temporeggiamenti e confronti, anche il centrodestra esce allo scoperto e ufficializza il suo candidato a sindaco in vista delle elezioni del 24 e 25 maggio. Si tratta di Giovanni Barretta, 44 anni, funzionario bancario e commercialista, già consigliere comunale nel 2008, 2011 e 2013. Sarà lui a sfidare Dominique Pellecchia, alla guida della coalizione di centrosinistra, dopo quasi tre anni di commissariamento per infiltrazioni camorristiche.
Melito, Barretta è il candidato del centrodestra: “Sono figura tecnica espressione di un’area civica”
Barretta è sostenuto da un progetto di liste civiche dal nome “Un patto per la rinascita di Melito”. Al momento non figurano i partiti nazionali come Fratelli d’Italia, Forza Italia o Lega, ma non si esclude che nei prossimi mesi diano il loro appoggio. Nel documento programmatico divulgato lunedì scorso si legge che “questa candidatura non nasce in opposizione a qualcuno, ma a favore di un modello amministrativo basato su competenza tecnica, responsabilità politica e rispetto delle istituzioni”.

A confermare la voglia di rottura rispetto al passato e alle ombre della camorra che pesavano sulla macchina comunale dopo lo scioglimento dell’amministrazione guidata da Luciano Mottola è lo stesso Barretta a Teleclubitalia: “L’obiettivo di questa coalizione è riavvicinare anzitutto gli elettori alla politica dopo anni di commissariamento. L’astensionismo è un nemico da combattere in questa città. Io mi considero una figura tecnica, non politica, espressione di sintesi di un’area civica”.
La notizia della candidatura di Giovanni Barretta è stata accolta positivamente dalla stessa candidata di centrosinistra, Dominique Pellecchia, sostenuta dall’asse del campo largo Pd-M5S. “Con Gianni esiste un rapporto personale di stima e cordialità che considero un valore – specifica Pellecchia -, soprattutto in una fase come questa in cui la nostra comunità ha bisogno di confronto serio, toni pacati e senso di responsabilità. È evidente che restano le differenze tra le nostre coalizioni. Mi auguro possa esserci da qui in avanti un confronto schietto sui contenuti e che la campagna elettorale possa svolgersi nel segno del rispetto reciproco”.






