Sei sequestri, sette persone denunciate e tredici sanzioni amministrative per circa 30mila euro di multe. È questo il bilancio dell’operazione straordinaria condotta dalla Polizia Metropolitana di Napoli tra Arzano e Melito nell’ambito dei controlli contro i reati ambientali nella Terra dei Fuochi.
Prosegue dunque l’azione di contrasto all’illegalità ambientale, in attuazione degli indirizzi operativi impartiti a seguito della sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. L’attività è stata coordinata dal Comandante Lucia Rea e disposta nell’ambito del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto di Napoli Michele di Bari.
Operazione disposta dal Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica
L’intervento è stato pianificato con l’obiettivo di rafforzare i controlli in un’area da anni al centro dell’emergenza rifiuti e dei fenomeni di inquinamento. Le attività sono state svolte dai funzionari e dagli agenti della Sezione Ambiente, insieme agli operatori dei presidi territoriali di Nola e Pompei e della Sezione Stradale, in collaborazione con l’Esercito Italiano – Raggruppamento “Strade Sicure”.
Controlli su aziende tra Arzano e Melito
Nel corso dell’operazione sono stati effettuati 17 controlli su diverse tipologie di aziende, tra cui officine meccaniche, autolavaggi, attività di lavorazione di ferro e alluminio, carrozzerie e centri di raccolta di rottami ferrosi. Complessivamente sono state controllate 40 persone.








