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Crollo a Casoria, vertice in Prefettura: via libera agli interventi di messa in sicurezza e rientri nelle abitazioni

Crollo a Casoria, vertice in Prefettura: via libera agli interventi di messa in sicurezza e rientri nelle abitazioni

Si è tenuta nel tardo pomeriggio di ieri, mercoledì 4 febbraio una riunione in Prefettura a Napoli, convocata dal prefetto Michele di Bari, per fare il punto sulle criticità legate al crollo della palazzina di via Cavour n. 60, avvenuto lo scorso 24 gennaio, e agli sgomberi precauzionali disposti per altri edifici in via Cavour n. 1 e 49 e in Vico VII Padre Ludovico da Casoria n. 9.

All’incontro hanno preso parte il sindaco di Casoria, Raffaele Bene, insieme ai rappresentanti dei Vigili del Fuoco, delle Forze di Polizia, della Protezione Civile regionale, dell’ASL Napoli 2 Nord, del 118 e della Croce Rossa.

Disposto il dissequestro dell’area: al via gli interventi

Nel corso della riunione, il sindaco Bene ha comunicato che l’Autorità Giudiziaria ha disposto un nuovo dissequestro dell’area interessata dal crollo, autorizzando gli interventi di rimozione degli elementi sospesi che rappresentano ancora un pericolo per la pubblica incolumità. Le operazioni saranno eseguite seguendo un cronoprogramma dettagliato già definito. Nella mattinata odierna, infatti, i Vigili del Fuoco, insieme ai tecnici comunali, stanno effettuando nuovi sopralluoghi tecnici per predisporre il piano di messa in sicurezza.

Possibile rientro per molte famiglie sgomberate

Gli interventi consentiranno, in tempi brevi, il rientro nelle abitazioni per i nuclei familiari residenti nelle palazzine prospicienti a quella crollata che, a seguito dei controlli, non hanno evidenziato problemi di staticità.

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Per quanto riguarda invece la situazione in Vico VII Padre Ludovico da Casoria, i tecnici comunali e quelli di parte stanno definendo le modalità di messa in sicurezza delle palazzine private. Le indagini geognostiche effettuate sull’area hanno comunque restituito risultati positivi, riducendo i timori su ulteriori cedimenti.

Ospitalità e assistenza: i numeri

Attualmente risultano 91 persone ancora ospitate in strutture alberghiere, mentre 34 cittadini hanno trovato una sistemazione autonoma. L’auspicio, condiviso durante il vertice, è che grazie agli interventi programmati gran parte delle famiglie possa rientrare presto nelle proprie case. Il Comune di Casoria ha inoltre attivato un conto corrente dedicato per la raccolta di fondi a sostegno delle famiglie in difficoltà.

Presidio sanitario e controlli nell’area

La Protezione Civile regionale continuerà a garantire assistenza costante ai cittadini attraverso il presidio organizzato presso la biblioteca comunale, dove è operativo anche un nucleo sanitario dell’ASL Napoli 2 Nord. Le Forze dell’Ordine proseguiranno infine i servizi di vigilanza e controllo dell’area, anche con funzioni antisciacallaggio, per garantire sicurezza e tutela dei beni nelle zone interessate dal crollo.

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