Intorno alle cinque di questa mattina un gruppo di residenti e attivisti ha bloccato alcune strade tra via Diocleziano e via Enea a Bagnoli, impedendo il passaggio dei mezzi diretti ai cantieri nell’area dell’ex Italsider.
Bagnoli, protesta e blocco stradale contro America’s Cup: attivisti chiedono trasparenza su lavori
I manifestanti contestano i lavori legati ai preparativi per la America’s Cup, chiedendo maggiore trasparenza sui progetti in corso e garanzie sull’impatto ambientale. Al centro della protesta anche il tema della bonifica dell’area e della sicurezza, in una zona interessata dal fenomeno del bradisismo.

Il blocco è stato mirato soprattutto ai camion e ai mezzi pesanti, mentre il traffico locale ha subito rallentamenti ma senza gravi disagi. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine per monitorare la situazione e garantire la viabilità. Gli attivisti hanno esposto striscioni e annunciato nuove iniziative nei prossimi giorni se non arriveranno risposte dalle istituzioni sul futuro dell’area di Bagnoli. La protesta si è conclusa nelle prime ore della mattinata ma gli attivisti di “Mare Libero” fanno sapere che resteranno in residuo permanente ogni giorno dalle 17:00 fino al 7 febbraio, data della nuova mobilitazione.






