Aumentano i controlli ai locali pubblici, anche alla luce della tragedia di Crans-Montana che è costata la vitaa 40 giovanissimi. Stop di 30 giorni per un esercizio commerciale di via Chiaia, nel cuore di Napoli. Il Questore, su proposta del Commissariato San Ferdinando, ha infatti disposto la sospensione dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande al pubblico.
Napoli, sospesa per 30 giorni l’attività di un locale in via Chiaia: troppe persone e gravi carenze di sicurezza
Il provvedimento scaturisce dai controlli effettuati nella serata dello scorso 24 dicembre, quando gli agenti del Commissariato erano intervenuti nel locale riscontrando un illecito intrattenimento musicale. Secondo quanto accertato, la musica veniva diffusa ad alta intensità, chiaramente percepibile anche dall’esterno, in assenza dei necessari titoli autorizzativi, con una conseguente e “grave compromissione” delle condizioni di ordine e sicurezza pubblica.
Durante l’intervento, i poliziotti avrebbero inoltre rilevato ulteriori violazioni ancora più gravi: all’interno del locale, descritto come di ridotte dimensioni, era presente un numero elevato di persone. Non solo: l’esercizio risultava privo di vie di fuga, finestre e prese d’aria, oltre che sprovvisto di estintori.
Una situazione definita di pericolo concreto e attuale, che ha portato gli agenti, già nella stessa serata del 24 dicembre, a procedere con l’immediata sospensione dell’intrattenimento musicale. Alla luce delle criticità riscontrate, è stato quindi adottato anche il provvedimento più incisivo: la chiusura per 30 giorni dell’attività di somministrazione, misura ritenuta necessaria per scongiurare rischi per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini.






