Un risveglio amaro per pendolari e viaggiatori che avevano lasciato l’auto in sosta alla stazione Tav di Afragola: nella notte il parcheggio è finito nel mirino dei vandali, con danni pesanti e furti in serie. Al mattino la scena è stata quella di un vero e proprio assalto: finestrini spaccati, sportelli forzati, abitacoli messi a soqquadro e oggetti personali spariti nel nulla. Secondo le prime informazioni, l’azione sarebbe avvenuta nelle ore notturne, quando la zona risulta scarsamente presidiata. I responsabili avrebbero colpito più vetture una dopo l’altra, agendo con rapidità.
Furti nelle auto: rubati borse, documenti e dispositivi elettronici
Come riporta Il Mattino, i malviventi avrebbero portato via borse, documenti, smartphone, tablet e altri effetti personali lasciati all’interno dei veicoli. Oltre al danno economico, i proprietari devono fare i conti anche con pratiche e disagi legati allo smarrimento di documenti e chiavi.
La rabbia degli utenti: “Non ci sentiamo tutelati”
La protesta è immediata. “È una stazione dove transitano migliaia di persone ogni giorno, eppure i parcheggi restano esposti a furti e vandalismi. Non ci sentiamo tutelati”, raccontano alcuni automobilisti. Un malcontento che si trascina da tempo e che si riaccende dopo l’ennesimo raid.
Sicurezza alla stazione Tav di Afragola: le richieste dei cittadini
Chi usa l’area di sosta chiede interventi concreti: telecamere realmente funzionanti, più illuminazione, vigilanza continua e controlli notturni regolari. Misure ritenute indispensabili per evitare che episodi simili diventino la normalità. Le forze dell’ordine hanno avviato gli accertamenti e stanno analizzando anche i sistemi di videosorveglianza presenti nell’area per risalire ai responsabili.








