Nel Partito Democratico di Villaricca si apre un nuovo fronte interno dopo la pubblicazione di un documento firmato dal consigliere comunale Francesco Maisto. Il testo, diffuso ad una settimana della tornata elettorale regionale, analizza il risultato che ha visto il PD non più primo partito in città e rappresenta, secondo l’autore, un segnale di crisi che il partito non può ignorare.
Maisto definisce l’esito delle urne «non solo una sconfitta numerica», sostenendo che il voto metterebbe in luce «una profonda crisi di identità, leadership e strategia politica». La sua analisi individua nella gestione interna dei democratici la causa principale del tracollo, più che nella crescita degli avversari. «Da mesi si registra un’evidente ambiguità e una mancanza di compattezza», scrive il consigliere, collegando questa fase di stallo alla difficoltà di costruire un’opposizione efficace all’amministrazione di centrodestra guidata dal sindaco Gaudieri, giudicata dall’autore «inconsistente e priva di risultati concreti».
Il documento attribuisce la perdita di consensi anche alla mancanza di una linea politica definita. «Quando un partito non riesce a tradurre la critica in un’azione politica efficace, l’elettore preferisce rivolgersi a forze più determinate o, peggio, all’astensionismo», osserva Maisto, che invita la sezione cittadina a un’immediata ricomposizione. Il consigliere sollecita una scelta netta e la definizione di una strategia condivisa. Nel testo chiede che «la sezione si ricompatti attorno all’obiettivo della fine dell’esperienza amministrativa in corso», considerata non più rinviabile.
A suo avviso, servirà anche l’intervento dei livelli superiori del partito: le segreterie provinciali e regionali, secondo Maisto, dovrebbero «imporre una linea unitaria» e aiutare a superare i «tatticismi della vecchia politica». La presa di posizione, resa pubblica senza il coinvolgimento degli altri rappresentanti cittadini del PD, evidenzia un clima di tensione e mette in luce le diverse letture della sconfitta elettorale all’interno del partito. Maisto conclude affermando che il PD «non può permettersi divisioni o tentennamenti», sottolineando la necessità, a suo giudizio, di una guida più solida nel ruolo di opposizione.
Dott. Francesco Maisto
Consigliere Comunale
Partito Democratico








