maresca manfredi

“Parto con una coalizione e vado avanti fino alla fine, non faremo apparentamenti al ballottaggio. Avremo la possibilità di attrarre ulteriori elettorati che sono vicini a noi per sensibilità comuni, quello della Clemente ci accomuna per la storia antimafia che io ho rappresentato con la mia professione”. Così Catello Maresca, candidato sindaco del centrodestra a Napoli durante Campania Oggi, trasmissione di Teleclubitalia in onda dal lunedì al venerdì alle 13.

Maresca a Teleclubitalia ha parlato del suo programma elettorale e del progetto politico. Nelle ultime settimane è stata oggetto di dibattito la controversia tra progetto civico e presenza di simboli in coalizione. “Rivendico il mio percorso civico ed è da questo che io sono partito. L’esito di discussione ha portato a una sintesi, c’è stata ampia disponibilità dei partiti a sostenere questo progetto. Ognuno dei componenti della coalizione di centrodestra valuterà cosa inserire, quali segni di riconoscimento o quali modalità potrà rappresentarli” ha detto. “La mia candidatura è la dimostrazione di una coesione e della volontà unitaria di occuparsi delle questioni di Napoli. Il centrodestra che appoggia un progetto civico è un segnale straordinario”.

Poi la critica alle precedenti amministrazioni: “La città viene da 30 anni di disastri, fossi napoletano mi preoccuperei di capire chi ha provocato questi disastri: il buco di bilancio, Bagnoli che è la dimostrazione plastica dell’incapacità della sinistra di fare progetti, fare turismo, Napoli est, il centro storico, le periferie”.

Il candidato del centrodestra avverte che nel caso in cui nelle sue liste dovessero esserci candidati che non rispecchiano i valori della coalizione proverà subito a porre rimedio. “Ho già dato mandato ai miei collaboratori di prendere tutta la documentazione necessaria e verificare i requisiti e le precondizioni di una candidatura illibata, libera e propositiva. Il numero dei candidati sarà tale da poter rischiare qualche errore ma se lo faremo interverremo immediatamente a rimediare – ha detto nel corso dell’intervista -. Questo deve essere però un problema di tutti i candidati sindaco. Gli elettori devono essere liberi di scegliere e spero venga spezzata la prassi che ancora esiste in alcuni quartieri della compravendita dei voti, chiederò attenzione massima alle forze dell’ordine prima, durante e dopo le elezioni”.

Tra i progetti che intende realizzare Maresca quello relativo al mare: “Vorrei ridare il mare ai napoletani, vorrei farlo da San Giovanni passando per il porto arrivando a Nisida, che è un’isola che ci invidiano in tutto il mondo, per finire a Bagnoli”.

La sua, annuncia a Teleclubitalia, sarà una “squadra tecnico politica”. Infine Maresca ha invitato l’avversario, Gaetano Manfredi, a un confronto pubblico. “Quando il professor Manfredi vorrà accettare un confronto a cui l’ho invitato ne parleremo di persona. Mi piace parlare dei nostri punti di forza, del nostro modello”.

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