mottola melito

“Troppo spesso si sta parlando in queste ore di quello che sarà e di quello che dovrebbe essere. Io credo che dovremmo essere noi, tutti i candidati sindaci, a dare una svolta. Dovremmo creare una sorta di black-list nella quale indicare queste personalità poco affidabili, da non candidare”. Sono le parole di Luciano Mottola, candidato sindaco di Melito, ospite di Campania Oggi, trasmissione di Teleclubitalia in onda dal lunedì al venerdì alle 13 e alle 18.30. “Io sono pronto ad assumermi tutte le mie responsabilità e chiedo di incontrare tutti gli altri candidati sindaco per poter iniziare ad elaborare questa lista”.

Mottola replica agli attacchi degli avversari

Dopo gli arresti della scorsa settimana, Mottola ha replicato agli attacchi degli avversari soprattutto relativamente alle parole dette da Mottola durante la presentazione della candidatura dove ringraziava Antonio Papa. “Non si preparava alcuna lista – spiega il candidato sindaco -. Si è cercato di far passare come lista di Papa una iniziativa e un’organizzazione di commercianti che già dal 1999 rappresentano ed eleggono persone presentando liste che possono portare avanti loro interessi”.

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Mottola poi dice mostrando vecchie foto di eventi con Papa in qualità di presidente dell’associazione di commercianti: “Io mica posso pensare che quando l’amministrazione Carpentieri ha organizzato questi eventi, li avesse organizzati per altri scopi. Non mi sarei aspettato da Venanzio di chiedere di dare spiegazioni a me per i ringraziamenti, ma non di chiedere al proprio partito come mai gli stessi personaggi che vengono associati a me fossero presenti a quegli eventi o a cene”, ha poi specificato, sostenendo che “certamente si è sempre parlato di politica, così come penso che sia Venanzio Carpentieri che Dominique Pellecchia sono persone per bene. Però non si deve mettere in atto questa politica al massacro, questa macchina di fango nei miei riguardi. Si deve collaborare per eliminare questa merda che è la camorra”.

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