Ha confessato di averla uccisa, Andrea Napolitano, 36 anni, l’uomo che Ylenia Lombardo stava frequentando. La donna di 33 anni, originaria di Pago del Vallo di Lauro, è stata dapprima picchiata a calci e pugni, poi bruciata nella camera da letto.

Ylenia picchiata e data alle fiamme, l’assassino confessa: “L’ho uccisa per una carta prepagata”

Ai carabinieri l’uomo, accusato di omicidio aggravato ed incendio, avrebbe inizialmente raccontato di essere andato su tutte le furie dopo non aver ritrovato una carta prepagata da 15mila euro. Napolitano si sarebbe, quindi, scagliato contro Ylenia, ritenendola forse responsabile dello smarrimento. L’avrebbe massacrata di calci e pugni, poi avrebbe dato fuoco alla camera da letto, chiudendo la donna nell’appartamento.

Leggi anche >> Il dramma di Ylenia, prima il marito violento poi il 36enne che l’ha uccisa dandole fuoco

Successivamente l’uomo sarebbe tornato a casa sua per cambiarsi e per coprire le tracce che aveva lasciato. Per oggi è stata fissata l’udienza di convalida del fermo, disposto dalla Procura di Nola. Ylenia era mamma di una bambina di 11 anni, attualmente affidata ai nonni materni che vivono a Viterbo.

Secondo gli inquirenti, Napolitano soffrirebbe di patologie psichiatriche e sarebbe in cura presso un centro di igiene mentale. A casa sua gli investigatori avrebbero trovato dei vestiti sporchi di sangue.

continua a leggere su Teleclubitalia.it