enza cimitile uccisa a coltellate brusciano

Si chiamava Vincenza Cimitile, classe ’67, la donna uccisa dal fratello in via Rossellini a Brusciano, in provincia di Napoli. E’ stato lui, Sebastiano, a chiamare la Polizia di Stato per denunciare l’accaduto.

Brusciano, Sebastiano uccide la sorella Enza a coltellate

Gli agenti del Commissariato di Acerra hanno ritrovato una scena raccapricciante. Il corpo senza vita di Enza era adagiato sulle scale del palazzo. Ma la porta dell’abitazione era sbarrata. Così hanno dovuto forzare l’ingresso per entrare nell’appartamento. All’interno c’era il killer, seduto su una sedia, in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Il movente non è chiaro. L’uomo soffre di disturbi mentali. In passato avrebbe tentato il suicidio e circa due settimane era stato dimesso dall’ospedale Cardarelli. Avrebbe afferrato il coltello da cucina al culmine di una lite e avrebbe ucciso la sorella, con cui conviveva. Registrati nei suoi confronti diversi interventi dei servizi di igiene mentale della vicina Pomigliano d’Arco. Gli agenti di Polizia hanno arrestato l’uomo, che dovrà rispondere di omicidio volontario.

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