A Giugliano scoppia il caso delle lettere anonime. Il primo a parlarne era stato Rosario Ragosta in un post su Facebook, poi Paolo Liccardo che in aula consiliare ha rivelato di essere stato convocato dalla forze dell’ordine per disconoscere due lettere con la sua firma. Infine il sindaco Nicola Pirozzi, in un lungo post, ha parlato di macchina del fango in corso nei suoi confronti. 

IL CASO DELLE LETTERE ANONIME

Un vicenda incresciosa su cui anche l’ex sindaco vuole vederci chiaro. Questa le parole di Antonio Poziello, attualmente consigliere di minoranza, durante la nostra trasmissione Campania Oggi: “Lettere anonime sono sempre arrivate. Chiederò l’acceso agli atti”. Una situazione che per certi versi incuriosisce la cittadinanza ma per altri preoccupa. In molti in queste ore si chiedono quale sia il contenuto di queste lettere, le accuse o le minacce rivolte all’amministrazione Pirozzi.  

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