Un martedì che somiglia un pò ad una domenica per via dei festeggiamenti di Carnevale. Con le scuole e un sole che splende su tutta la città, centinaia di persone hanno deciso di trascorrere la giornata sul lungomare di Napoli, invadendo ristorante e pizzerie.

Allarme sul lungomare

La maggior parte sono giovanissimi che, approfittando della giornata libera, si sono organizzati per trascorrere del tempo all’aperto. In molti però, hanno lamentato la presenza di decine di assembramenti e ragazzi senza mascherina. L’ennesimo episodio di irresponsabilità che potrebbe portare ad un aumento consistente di nuovi casi positivi.

Rissa sul lungomare

Una banda di ragazzini ha scatenato una rissa e ha aggredito un automezzo del 118 in via Partenope. Tutti era sprovvisti di mascherina. Sul posto c’erano gli agenti di Polizia che hanno tentato di sedare il litigo, molto probabilmente avvenuto per futili motivi. Uno degli agenti ha avuto una colluttazione con un minorenne nel tentativo di bloccarlo.

«L’indegna colluttazione ha fatto scappare a gambe levate tutti i clienti dei locali del lungomare. Ai nostri occhi -ha sottolineato il presidente  di Confesercenti Vincenzo Schiavo- lo Stato è assente, la città pare abbandonata al suo destino. Non è possibile che sul posto ci siano appena due volanti della polizia. E’ l’ultimo giorno di Carnevale, c’è il sole, è festa, era assolutamente scontato che ci sarebbe stato un assembramento di persone. 

L’area era sorvegliata come al solito dalle forze dell’ordine, in numero però inferiore rispetto alla folla. Molti anche gli adulti che hanno pranzato nei ristoranti sul lungomare. A Napoli, a differenza di quanto accaduto a Roma, finora non è mai stato applicato il dispositivo che consente, in casi di particolare affollamento, di chiudere temporaneamente alcune aree.

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