rapinatori rider

Dopo il ricorso presentato dagli avvocati, arriva la decisione del giudice per due della banda che rapinò Gianni il rider. Restano in carcere gli unici due maggiorenni presi il giorno dopo la diffusione del video della rapina, come riporta napolitoday.

Sentenza per i rapinatori del rider

I due sono accusati di aver aggredito e rapinato il 50enne Giovanni Lanciano nella notte tra l’1 e il 2 gennaio in Calata Capodichino a Napoli. Insieme a loro furono fermati altri 4 minorenni che misero a segno il colpo. Le immagini dell’aggressione, riprese da un residente, hanno fatto il giro del web in pochissimo tempo e hanno consentito di dare un’accelerazione alle indagini delle forze dell’ordine che il giorno dopo individuarono e arrestarono la banda.

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Per i due maggiorenni quali l’VIII Sezione del Tribunale del Riesame ha deciso di confermare il carcere. La conferma della detenzione aveva spinto gli avvocati difensori a presentare ricorso chiedendo una modifica della misura cautelare dal momento che i due avevano confessato e che di recente con una lettera avevano pubblicamente chiesto scusa sia al rider che all’intera città di Napoli.

Con la sentenza di oggi i due restano dunque in carcere. Per Gianni si è subito attivata una catena di solidarietà da parte di tutta la città di Napoli e non solo. Gianni aveva confessato di essere disoccupato a 50 anni e per questo aveva deciso di fare il rider per sostenere la famiglia.

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