Gianni Lanciano, il rider aggredito e derubato dello scooter a Napoli ha finalmente trovato lavoro come macellaio in una catena di supermercati, a Casoria.

A seguito della rapina ai danni di Gianni Lanciato sul web era partita una gara di solidarietà. Attraverso la piattaforma GofoundMe, infatti, era stata effettuata una raccolta fondi a cui avevano partecipato anche alcuni personaggi famosi. Tra questi anche il calciatore del Napoli Fares, il quale aveva donato 2500 euro proprio per permettere al rider, padre di due figlie, di riacquistare il motorino rubato.

Il mezzo, tuttavia, era stato successivamente ritrovato dalla Polizia e riconsegnato al legittimo proprietario. In totale, erano stati raccolti circa 11 mila euro.

Napoli, il grande gesto di Gianni dopo aver trovato lavoro

Ma il gruzzolo era stato congelato dalla piattaforma per verificare l’obiettivo della raccolta. Grazie all’interessamento della piattaforma crowdfunding GofundMe e ad una adeguata documentazione che sarebbe arrivata nei giorni scorsi, Gianni ha ottenuto il pieno possesso e la libertà di gestione dei soldi. E così  ha deciso di rifiutare parte del denaro affinché venga donato in beneficenza.

“Vorrei ringraziare a tutti per la grande solidarietà dimostrata ed utilizzare la somma per riparare lo scooter danneggiato nella rapina e per far fronte alla mia difficile condizione economica e donare il 50% del ricavato alla Fondazione Cannavaro Ferrara che da anni opera per contrastare il disagio infantile e giovanile”, ha fatto sapere l’ex rider. Quindi sarà data la possibilità ai donatori di essere informati sull’uso dei fondi attuale e chiedere o meno un rimborso.

 

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