Francesco pannofino

Francesco Pannofino è uno dei doppiatori e attori più amati dal pubblico italiano. È noto soprattutto per aver prestato la propria voce a Denzel Washington, George Clooney, Kurt Russell, Jean-Claude Van Damme. Scopriamo alcune curiosità su di lui.

Francesco Pannofino: età

L’attore è nato a Piave di Teco il 14 novembre del 1958. Ha dunque 62 anni ed è del segno dello Scorpione.

Altezza

Pannofino è alto 1.73 cm

Francesco Pannofino, moglie

E’ spostato con Emanuela Rossi e ha un figlio di nome Andrea Pannofino. La Rossi è la sorella dei doppiatori Massimo e Riccardo Rossi, cugina dei doppiatori Fabio e Laura Boccanera. Emanuela è nota per essere stata la voce di Pippi Calzelunghe nella nota serie con Inger Nillson, Carrie-Anne Moss nel ruolo di Trinity nella trilogia di Matrix dei fratelli Wachowski, Brenda Strong nella serie televisiva Desperate Housewives e nel remake di Dallas e Jane Alexander nella serie tv Elisa di Rivombrosa. Ma non sono finite qui i suoi doppiaggi, avendo doppiato anche  Nicole Kidman, Carol Alt, Jodie Foster, Angelina Jolie, Pamela Anderson, Madonna, Uma Thurman e Sophie Marceau.

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Pannofino, il figlio Andrea

Francesco Pannofino ha un figlio: Andrea, di 20 anni. E’ uno studente universitario, anche se è deciso a seguire la carriera di Francesco ed Emanuela. Andrea Pannofino infatti ha già recitato il ruolo di Tony Piccolo in “Poker Generation” al fanco di suo padre e altri attori italiano famosi.

Francesco Pannofino, Boris: una serie di successo

Nel corso della sua carriera il doppiatore e attore ha preso parte a innumerevoli produzioni di grande successo, tra queste c’è Boris, la serie televisiva con protagonisti Pietro Sermonti e Carolina Crescentini.

Il Corriere della Sera ha intervistato l’attore che nella serie tv ha avuto il compito di rivestire i panni del regista René Ferretti, queste le sue parole: “Raccontava cose vere e non diverse da quelle di oggi. E certe dinamiche e gerarchie sono esperienze comuni in cui tutti possono riconoscersi. Come con Coso, lo stagista, o meglio ‘lo schiavo’ interpretato da Alessandro Tiberi, di cui nessuno ricorda il nome e che tutti chiamano Coso”.

In seguito Francesco Pannofino ha aggiunto: “La serie era scritta benissimo da autori lasciati liberi anche di scegliere il cast, senza che nessuno piazzasse raccomandati vari. Noi attori sappiamo bene che puoi arrivare su un set e dire: non ci posso credere”.

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