Spetta al ministro degli Interni, Luciana Lamorgese, lo scettro della politica più “ricca” del Governo. A darne conferma il reddito consultabile online. Il suo reddito, nel 2019, sfiora quasi i 230mila euro. Seguono a ruota Sergio Costa e Lorenzo Guerini. Si impoverisce invece il portafoglio del premier Giuseppe Conte rispetto all’anno precedente.

Ministri, quanto guadagnano: i redditi dichiarati nel 2019

Non è una buona annata per il premier Giuseppe Conte. Dopo le fibrillazioni all’interno della sua maggioranza, che rischiano di far saltare l’Esecutivo, e nel pieno di una pandemia, il capo del Governo vede impoverirsi le sue ricchezze. Rispetto a quando esercitava il ruolo di avvocato, il suo reddito si è ridimensionato di circa un milione di euro. La vita da premier non offre lauti guadagni. Nel 2019 ha raccolto circa 158mila euro. Cifra lontana dal milione e 155mila dell’anno precedente.

Come già annunciato prima, al primo posto della speciale classifica dei ministri più ricchi, c’è Luciana Lamorgese, la titolare del Ministero dell’Interno. Il più ‘povero’ è il titolare degli Affari europei Enzo Amendola, con 33.375 euro dichiarati (periodo d’imposta 2019). Il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, ha dichiarato un imponibile inferiore del collega Amendola, di 31.874 euro, ma a questi vanno aggiunti i 78.760 euro percepiti da parlamentare europeo fino al 5 settembre del 2019.

Non può lamentarsi Lorenzo Guerini, il ministro della Difesa, il quale ha dichiarato un reddito imponibile di 128mila euro circa. Il ministro della Difesa ha invece dichiarato 128.687 mila euro. Medaglia di bronzo dopo Guerini e Lamorgese a Sergio Costa, che ha superato i 100mila euro di reddito (in calo però di 4mila euro rispetto all’anno precedente). In calo anche i redditi di Dario Franceschini, ministro dei Beni Culturali (78mila euro a fronte dei 200mila del 2019).

Di Maio sfiora i 100mila euro

Si ‘impoverisce’ nel 2020 il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini: nel 2020 dichiara 78.565 mila euro, a fronte degli oltre 200 mila euro dichiarati per l’anno precedente. A seguire gli altri ministri, con redditi dichiarati che vanno dagli 80.542 del titolare della Salute, Roberto Speranza, ai 95.075 della ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, fino ai 98.471 del ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia.

Non si sono invece incrementati i guadagni del Ministro della Farnesina, Luigi Di Maio. Il leader del Movimento Cinque Stelle ha dichiarato un reddito imponibile  di 98.471. Si tratta più o meno della stessa cifra relativa al periodo imponibile del 2018. Mancano al momento le dichiarazioni online dei ministri Stefano Patuanelli, Gaetano Manfredi, Teresa Bellanova, Paola De Micheli e Nunzia Catalfo.

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