“Dobbiamo prepararci, terza ondata potrebbe arrivare a breve.” Lo ha detto il premier Giuseppe Conte al Tg3. L’impennata di contagi che stanno vivendo i paesi europei come Inghilterra, Irlanda e Germania preoccupa molto. La terza ondata sembra inevitabile anche in Italia.

Coronavirus, terza ondata

Nonostante l’arrivo del vaccino dobbiamo ancora fare i conti l’emergenza coronavirus. L’Italia potrebbe ben presto trovarsi a fare i conti con un nuova impennata di contagi.

La Germania solo pochi giorni fa ha toccato un nuovo record di vittime giornaliere, superando i mille morti. La Gran Bretagna nelle ultime ventiquattro ore ha registrato 54.940 nuovi casi e anche l’Irlanda dopo Capodanno sta soffrendo un picco di contagi con numeri ben più elevati rispetto alla prima ondata. Ieri nel nostro Paese si sono contati oltre 18 mila nuovi casi e in tutto il territorio nazionale si teme che la curva possa subire nuove impennate con l’allentamento delle restrizioni.

Potrebbe anche interessarti >> Dpcm, negozi nel mirino: stretta del Governo su asporto e spostamenti. Le nuove regole

Una situazione ancora troppo critica, quindi, per abbandonare del tutto le regole anti-contagio. Che però, nei settori di chiusura, devono continuare ad essere accompagnate dai ristori del governo. “Domani il Consiglio dei ministri approverà il Recovery”, ha detto ancora Conte. Aggiungendo: “Dobbiamo correre”.

 

continua a leggere su Teleclubitalia.it