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Prende quota l’ipotesi dell’omicidio per la morte di Tiziana Cantone. Il Mattino riporta che sono stati recuperati i contenuti che erano stati cancellati dall’Ipad e dall’Iphone di Tiziana mentre i due apparecchi erano in custodia della polizia giudiziaria che indagava sulla morte della 31enne avvenuta a Mugnano.

La Procura ha riaperto il fascicolo per frode processuale ma è da un po’ che si ipotizza il nuovo scenario circa la morte di Tiziana, classificata da subito come suicidio. Per i difensori della madre di Tiziana, la giovane sarebbe stata vittima di un omicidio. La 31enne non si sarebbe tolta la vita da sola.

Tiziana Cantone e l’ipotesi omicidio

A scatenare i dubbi in particolare è stato il ritrovamento di tracce biologiche sulla pashmina che la 31enne avrebbe usato per impiccarsi. Sul foulard, dissequestrato a novembre su richiesta del legale della Giglio, sono state infatti rinvenute tracce biologiche maschili, oltre a quelle di Tiziana e della zia, che per prima trovò il corpo della ragazza e le sfilò subito la pashmina che le stringeva il collo sperando di salvarle la vita.

Ora ovviamente spetta alla Procura decidere se riaprire una nuova indagine per omicidio dopo l’archiviazione di quella per istigazione al suicidio. La società che è riuscita a risalire agli account di Tiziana ha portato alla luce i nomi di tutte le persone con cui Tiziana Cantone era in contatto, ovvero la rubrica telefonica con al suo interno tutti i contatti telefonici e whatsapp, ma anche le prove certificate delle manomissioni avvenute.

Tiziana Cantone, il giallo della pashmina e della catenina sparita: riaperto il caso dopo 4 anni

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