Dopo gli ultimi episodi di assembramenti e feste legali, il governo pensa a nuove limitazione e una stretta in particolare sulla movida. L’idea è quella di vietare l’asporto dai bar a partire dalle 18 e di estendere anche il divieto di spostamento tra regioni, anche nelle zone gialle.

Dpcm, nuova stretta anti-movida

Ma sul tavolo c’è anche la possibilità di istituire una zona bianca, seppur difficile da raggiungere (servirebbe un Rt sotto 0.5), in cui poter riaprire tutto senza limitazioni e la possibilità di riaprire i musei, ma soltanto nelle Regioni gialle.

Sono le ipotesi trapelate al termine della riunione del premier Giuseppe Conte con i capi delegazione e che saranno presentate alle Regioni nel vertice con il ministro Francesco Boccia.

Le misure

E’ stato confermato il coprifuoco alle 22 e si inizia ad inserire la zona bianca. Sulle soglie dei parametri che decreteranno i colori delle zone si deciderà, dopo il vertice con le regioni e le comunicazioni al Parlamento del ministro della Salute, Roberto Speranza, il prossimo 13 gennaio.

Allo studio del governo, per il prossimo Dpcm, che dovrebbe entrare in vigore il 16 gennaio, anche una stretta anti-movida, vietando l’asporto dalle 18 esclusivamente per i bar. Saranno quindi consentite solo le consegne a domicilio. La proposta dovrà comunque essere sottoposta alle regioni.

I musei potrebbero riaprire, ma soltanto nelle Regioni gialle. E’ un’altra delle ipotesi di cui si è parlato nel vertice di governo in vista del nuovo Dpcm con le misure anti-Covid. “E’ una proposta che il ministro Franceschini ha fatto e che è alla nostra attenzione. La valuteremo ancora nelle prossime ore – ha spiegato Roberto Speranza -. Dobbiamo valutare se non sia il caso di dare qualche primissimo segnale, ma ne discuteremo nelle prossime ore”.

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