Roma. Una vera e propria strage di uccelli ieri notte in via Cavour, a Roma. I volatili, probabilmente spaventati dai botti di Capodanno, sono scappati impauriti e si sono schiantati contro i fili dell’alta tensione in tutto il centro storico della Capitale.

Roma, centinaia di uccelli in strada: uccisi dai botti di Capodanno

La sindaca Raggi aveva infatti firmato un’ordinanza che vieta i fuochi d’artificio, botti, petardi, razzi e altri materiali esplodenti dalle 00:01 del 31 dicembre 2020 fino alle ore 24:00 del 6 gennaio 2020. Un’ordinanza che prevede multe fino a 500 euro e sequestro amministrativo del materiale esplodente per chi contravviene al divieto. Eppure, nonostante i provvedimenti, c’è chi ha fatto esplodere botti di ogni tipo.

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Le immagini che arrivano dal web sono agghiaccianti. Quello che ieri è apparso davanti agli occhi dei residenti è un macabro tappeto di carcasse di uccelli.

Inevitabilmente le foto hanno fatto il giro dei social network, generando indignazione e sdegno tra gli utenti. Sulla questione è intervenuto il consigliere comunale del M5s Daniele Diaco che è anche presidente della commissione Ambiente: “In pochi hanno rispettato purtroppo l’ordinanza che vietava l’utilizzo di botti e petardi e questo è ciò che è accaduto a Roma: centinaia di storni sono morti per la paura dovuta alla detonazione. Mi auguro che nel tempo aumenti la consapevolezza che i petardi creano  inquinamento ambientale e provocano un serio shock a tutti gli animali”, ha scritto l’esponente pentastellato.

 

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