Baby-gang in azione. Quattro giovanissimi – di cui due minorenni – armati di pistola sono finiti in manette per aver messo a segno colpi a Giugliano, Castel Volturno, Napoli e San Marco Evangelista.

Baby-gang in azione tra Napoli e Caserta: quattro minorenni arrestati

La Polizia di Stato della Squadra Mobile di Caserta ha eseguito un provvedimento restrittivo su 4 soggetti, due dei quali minorenni. Sono i componenti di un banda specializzata nelle rapine in danno di distributori di carburanti tra il casertano e il napoletano. A disporre i decreti di fermo la Procura di Santa Maria Capua Vetere e il Tribunale per i Minorenni di Napoli. Le indagini, coordinate da entrambe le Procure citate, hanno preso l’avvio nell’agosto di quest’anno a seguito dí numerosi “assalti” messi a segno “in serie” in danno di distributori di carburanti.

Il primo episodio accertato risale al 20 agosto scorso. In questa circostanza il gruppo criminale, composto dai quattro individui di cui due travisati con mascherine chirurgiche e con pistole giocattolo alla mano, ha aggredito l’addetto all’erogazione di benzina di un distributore sulla via Appia, a Caserta. La gang riuscì a sottrarre 1.500 euro in contanti. Nel corso dell’indagine è emerso come la banda si sia resa responsabile di altre 5 rapine a mano armata, perpetrate sempre con lo stesso modus operandi. Una a Castel Volturno il 5 luglio, una a Napoli nel quartiere Capodimonte il 22 agosto, una nuovamente a Castel Volturno solo 2 giorni dopo. Infine una a Giugliano in Campania ancora a distanza di due giorni ed una in in San Marco Evangelista il 28 agosto.

Rapina a un pizzaiolo

L’escalation criminale è culminata, la notte del 30 agosto scorso, in un assalto in danno del titolare di una pizzeria di Castel Volturno. L’uomo, dopo la chiusura del locale, è salito in macchina per rientare a casa. Tuttavia, dopo aver percorso pochi metri, ha trovato la via sbarrata da alcuni mattoni posizionati di proposito sul manto stradale. Dalla radura circostante, sono usciti i rapinatori che hanno immobilizzato l’imprenditore sotto la minaccia di armi, quindi lo hanno malmenato e derubato di un borsello contenente denaro ed effetti personali.

L’indagine, condotta a ritmi serrati e in stretta collaborazione tra la Procura di Santa Maria Capua Vetere e la Procura per i Minorenni di Napoli, ha permesso di identificare i responsabili delle violente rapine: due sedicenni, un ventunenne ed un trentacinquenne che, peraltro, durante gli assalti ai distributori era già sottoposto agli arresti domiciliari per altri reati predatori commessi in passato. Questa mattina, all’alba, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ai provvedimenti giudiziari, con l’arresto dei quattro giovani ora finiti in carcere.

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