Anche il comune di Lauro, in provincia di Avellino, al confine con l’agro nolano, finisce in semi-lockdown. Il sindaco, Antonio Bossone, ha emanato una nuova ordinanza restrittiva che impone la chiusura anticipata dei negozi e la spesa in ordine alfabetico.

Lauro, nuovi provvedimenti restrittivi contro il Covid: spesa in ordine alfabetico

Nel piccolo comune al confine con la provincia di Napoli si contano al momento settanta soggetti positivi e centocinquanta in quarantena fiduciaria. Le restrizioni dureranno almeno dieci giorni e hanno l’obiettivo di mitigare il contagio in vista del Natale.

“Dobbiamo correre ai ripari, – afferma Bossone – in quanto la curva del contagio sta salendo in modo esponenziale. Con la nuova ordinanza anti Covid-19 ci avviamo a un altro lockdown. Prevediamo la chiusura totale di tutte le attività commerciali, con la spesa alimentare che si farà massimo due volte alla settimana rispettando l’ordine alfabetico dettato dal cognome. L’asporto sarà garantito solo ai chi vive nel territorio comunale: i bar potranno effettuarlo fino alle 18, mentre le pizzerie, rosticcerie e paninoteche fino alle 21. Le consegne a domicilio saranno possibili anche ai non residenti”.

Il sindaco Bossone aggiunge: “Sarà vietato ai non residenti di recarsi a Lauro se non per esigenze lavorative o casi di necessità, ovvero per motivi di salute. Gli sportelli Atm saranno utilizzabili solo per motivi di necessità. La farmacia di Lauro resterà aperta se di turno e verrà anche garantita la consegna dei farmaci. Sarà fondamentale ridurre la mobilità delle persone. Non a caso, gli agenti della Polizia municipale stanno effettuando maggiori controlli soprattutto nel centro storico, dove negli ultimi giorni si è registrato un insolito flusso veicolare. Qualcuno sbaglia a pensare che facciamo il gioco del gatto col topo. Noi saremo durissimi e non faremo sconti a nessuno: chi non rispetterà le misure dell’ordinanza comunale sarà multato e denunciato”.

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