Sono state pubblicate sul sito ufficiale del Governo le attese “Faq”, le risposte alle richieste di chiarimento più frequenti relative alle nuove misure introdotte dal più recente Dpcm in materia di contenimento dei contagi da Coronavirus.

Quali sono le regole valide nella mia area per gli spostamenti? Ci sono dei divieti? Si può uscire per andare al lavoro? E a trovare parenti o congiunti?

All’interno dell’area rossa è vietato ogni spostamento, sia nello stesso comune che verso comuni limitrofi (inclusi quelli dell’area gialla o arancione), ad eccezione degli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità (per esempio l’acquisto di beni necessari) o motivi di salute. 
Non è consentito far visita o incontrarsi con parenti o amici non conviventi, in qualsiasi luogo, aperto o chiuso.
Sono consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza, se prevista. 
È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. 
È comunque consigliato lavorare a distanza, ove possibile, o prendere ferie o congedi.
 Senza una valida ragione per uscire, è obbligatorio restare a casa, per il bene di tutti.

È possibile spostarsi per accompagnare i propri figli dai nonni o per andarli a riprendere all’inizio o al termine della giornata di lavoro?

È possibile ma fortemente sconsigliato, perché gli anziani sono tra le categorie più esposte al contagio da COVID-19 e devono quindi evitare il più possibile i contatti con altre persone. Pertanto, questo spostamento è ammesso solo in caso di estrema necessità, se entrambi i genitori sono impossibilitati a tenere i figli con sé per ragioni di forza maggiore. In tale caso i genitori possono accompagnare i bambini dai nonni, percorrendo il tragitto strettamente necessario per raggiungerli e recarsi sul luogo di lavoro, oppure per andare a riprendere i bambini al ritorno. Ove possibile, è assolutamente da preferire che i figli rimangano a casa con uno dei due genitori che usufruiscono di modalità di lavoro agile o di congedi.

Ristoranti e hotel

I ristoranti degli alberghi sono aperti per i clienti, anche nelle zone arancioni e rosse. Anche in queste zone è consentita (senza limiti di orario) la ristorazione solo all’interno dell’albergo in cui si è alloggiati. Qualora manchi tali servizio all’interno del proprio albergo o della propria struttura ricettiva il cliente potrà avvalersi di una ristorazione mediante asporto o mediante consegna “a domicilio” (eventualmente organizzata dall’albergo), nei limiti di orario consentiti, con consumazione in albergo.I nonni

È possibile ma fortemente sconsigliato spostarsi per accompagnare i propri figli dai nonni o per andarli a riprendere all’inizio o al termine della giornata di lavoro. Questo perché gli anziani sono tra le categorie più esposte al contagio da Covid. E’ ammesso solo in caso di estrema necessità, se entrambi i genitori sono impossibilitati a tenere i figli con sé per ragioni di forza maggiore. In tale caso i genitori possono accompagnare i bambini dai nonni, percorrendo il tragitto strettamente necessario per raggiungerli e recarsi sul luogo di lavoro, oppure per andare a riprendere i bambini al ritorno. La risposta è la stessa per tutte e tre le zone (rossa, gialla o arancione).

Le riunioni di condominio

È consentito svolgere assemblee condominiali in presenza, ma è fortemente consigliato svolgerle a distanza. Laddove ciò non sia possibile, per lo svolgimento in presenza occorre rispettare le disposizioni in materia di distanziamento sociale e uso dei dispositivi di protezione individuale. La risposta è la stessa per tutte e tre le zone (rossa, gialla o arancione).

I mercatini di natale

Sono vietati su tutto il territorio nazionale, anche nelle zone gialle.

L’assistenza ai parenti/amici

E’ possibile andare ad assistere un parente o un amico non autosufficienti, perchè “è una condizione di necessità e quindi non sono previsti limiti orari”. “Nel caso si tratti di persone anziane o già affette da altre malattie, ricordate però -spiega il governo- che sono categorie più vulnerabili e quindi cercate di proteggerle dai contatti.

Le seconde case

E’ possibile raggiungere la seconda casa “se sia la prima che la seconda casa si trovano entrambe in un Comune dell’area gialla”. “Se la seconda casa si trova in un Comune dell’area arancione o di quella rossa, è consentito solo se dovuto alla necessità di porre rimedio a situazioni sopravvenute e imprevedibili (quali crolli, rottura di impianti idraulici e simili, effrazioni, ecc.) e secondo tempistiche e modalità strettamente funzionali a sopperire a tali situazioni”.

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