Dugenta. Ha messo in salvo i suoi tre fratelli, uno dei quali affetto da disabilità ma, a causa della tossicità dei fumi, una donna di 50 anni è morta per asfissia. L’incendio è avvenuto all’alba, poco dopo le 4, in un’abitazione di Dugenta, in provincia di Benevento.

Campania, mette in salvo i fratelli da incendio: donna muore di asfissia

La vittima si chiama Patrizia Napolitano, molto conosciuta in città. Secondo quanto riporta Il Mattino, l’incendio si sarebbe sviluppato con ogni probabilità a causa di un corto circuito del frigorifero.

La donna ha svegliato i fratelli con i quali viveva per mettersi in salvo. Uno di loro è uscito subito di casa alla ricerca di aiuto, la donna invece, assieme all’altro fratello, è riuscita a portare al sicuro il terzo fratello non vedente. A quanto pare la donna è rimasta intrappolata in casa, forse svenuta per le forti esalazioni da fumo che l’hanno portata alla morte.

Per lei, purtroppo, non c’è stato niente da fare. La salma è stata trasportata presso l’obitorio dell’ospedale San Pio di Benevento per l’autopsia, disposta dal magistrato di turno. Sottoposta a sequestro, invece, la casa andata a fuoco.

I soccorsi

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Montesarchio e i vigili del fuoco, i quali, senza non poche difficoltà, hanno domato le fiamme e cercato di recuperare la vittima rimasta bloccata nel suo appartamento. Presenti anche i sanitari del 118, i quali non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della donna.



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